Sezioni
15/04/2026 ore 12.20
Cronaca

Guerra di ‘ndrangheta nelle Preserre e omicidio di Filippo Ceravolo: ecco i NOMI di indagati e arrestati

Sono 36 in tutto le persone coinvolte, 15 sono finite in carcere. L’inchiesta concentrata sugli scontri tra le cosche Loielo e Emanuele per il controllo del territorio, costati la vita anche a un innocente

di Redazione

Associazione per delinquere di tipo mafioso, omicidio, tentato omicidio, estorsione aggravata dal metodo mafioso e detenzione e porto illegale di armi comuni e da guerra: sono questi i reati contestati alle persone che stamane sono state raggiunte da ordinanza di custodia cautelare nell’ambito dell’operazione anti ‘ndrangheta coordinata dalla Dda di Catanzaro. Sono 36 in tutto gli indagati, di cui 15 sono finiti in carcere (5 erano già detenuti). 

Nel mirino ancora una volta le cosche delle Preserre vibonesi, che avrebbero dato vita a una vera e propria guerra di mafia per accaparrarsi il controllo del territorio. Da una parte i Loielo, dall’altra gli Emanuele. Una guerra che ha fatto anche una vittima innocente, FIlippo Ceravolo, ucciso in un agguato il 25 ottobre 2012, all'età di 19 anni, mentre si trovava in auto in compagnia del vero obbiettivo dei killer, dopo aver accettato un passaggio. E tra gli arrestati di oggi ci sono Nicola Ciconte, Bruno Lazzaro e Giovanni Alessandro Nesci ritenuti, rispettivamente, i due basisti e uno dei killer che hanno partecipato all'agguato nel quale morì Ceravolo

Svolta sull’omicidio Ceravolo: 5 indagati e 3 arresti, il procuratore Curcio: «Il povero Filippo non c’entrava nulla»

Di seguito i nomi di tutte le persone indagate, comprese quelle raggiunte stamane dall’ordinanza di custodia cautelare.

Operazione anti ‘ndrangheta, nel mirino gli assassini di Filippo Ceravolo. La gioia di papà Martino: «Giornata bellissima»