Frana sulla Sp 47, Capistrano isolata. Il sindaco Martino: «Se necessario occuperemo il palazzo della Provincia»
VIDEO | Tra disagi quotidiani e percorsi alternativi difficili il primo cittadino chiede interventi immediati e convoca un incontro pubblico per rilanciare la mobilitazione del territorio
Dopo aver raccolto l'amaro sfogo della Fabriella Group, a causa della chiusura della provinciale 53, la Vazzano-Vallelonga, e di «una rete viaria da incubo», c'è un'altra arteria chiusa che ha finito per isolare intere frazioni: è la provinciale numero 47 “Angitola-Monterosso, Capistrano e San Nicola da Crissa”. Anche questa è franata. Sul posto ad attenderci c'è il sindaco di Capistrano Marco Martino, che dice «basta».
«La situazione delle nostre strade è arrivata a un punto di non ritorno» sbotta il sindaco: «Come vedete i mezzi passano lo stesso» dice mentre un mezzo carico di frutta passa rasente il cordolo. «Si tratta di circa 20 centimetri di ribasso da sistemare. Non capisco il perché la Provincia di Vibo non si prende la responsabilità di aprire al transito almeno una corsia».
«Io al posto della Provincia mi sarei assunto la responsabilità personale di aprire questa strada almeno una corsia – insiste Martino – perché quella compromessa è solo una, l'altra è perfettamente stabile. Basterebbe fare qualche paratia e dare la possibilità a chi la percorre di avere una direzione molto più facilitata rispetto a questo viaggio della speranza sulla strada della montagna».
Serre vibonesi “isolate”, per andare da Fabrizia all’A2 i camion devo scendere sulla Jonica: «Impossibile lavorare così»Intanto, mentre le verifiche tecniche proseguono, resta l’incertezza sulle risorse: «Le prove geologiche sono state fatte, ma pare che le risorse non basteranno per risanare il problema». E nel frattempo il territorio continua a fare i conti con collegamenti sempre più complicati: «L’alternativa sono 25 minuti in più su strade comunali, parte delle quali sono mulattiere. Strade agricole che abbiamo manutenuto per quello che abbiamo potuto, ma ci sono tratti sterrati che rendendo il transito quasi impossibile».
Il sindaco annuncia la mobilitazione del 15
«Il 15 maggio stiamo organizzando un importante evento a Capistrano sulla viabilità vibonese. Sarà un incontro propedeutico a una fase successiva in cui, se non ci saranno condizioni di ripristino celeri, ci attiveremo attraverso le forme di protesta che ci consente la legge. Faremo azioni eclatanti per un principio di dignità nei confronti di questo territorio che è distrutto». E quando si parla di azioni concrete, Martino non arretra: «Se necessario ci chiuderemo dentro il palazzo della Provincia. Vogliamo i risultati». E poi insiste: «Chiudiamo una carreggiata ma l’altra rendiamola accessibile».Ribadisce infine un proposito già annunciato nei giorni scorsi: «Sono pronto a chiudere la strada alternativa - ovvero quella comunale - perché non è possibile che l'ente Provincia trasferisca la responsabilità ai Comuni, con i cittadini costretti a circolare con ritardi di 25 minuti su strade impervie. O si agirà oppure saremo costretti a prendere tutte le misure drastiche affinché qualcosa si muova».