Sezioni
24/01/2026 ore 12.17
Cronaca

Femminicidio a Mileto, il sindaco proclama il lutto cittadino per il giorno dei funerali: «Immane tragedia»

Dal primo cittadino Salvatore Fortunato Giordano parole di sgomento: «Siamo tutti sconvolti da quanto accaduto. Spezzata la vita di una donna che voleva solo riprendersi la sua libertà» 

di Giuseppe Currà

Lutto cittadino a Mileto dopo il caso di omicidio-suicidio verificatosi nel pomeriggio di ieri. A proclamarlo il sindaco Salvatore Fortunato Giordano. Lo stesso che in serata si è recato dai familiari delle due vittime, il 63enne Pasquale Calzone e la moglie 55enne Maria Assunta Currà, per dar loro conforto. I due coniugi si erano lasciati nell'agosto scorso dopo una vita trascorsa insieme. Ieri il tragico epilogo, con il marito che prima uccide a colpi di pistola la moglie e poi rivolge l'arma verso se stesso e si toglie la vita.

Femminicidio a Mileto: una famiglia perbene, la passione per le armi e poi la violenza cieca

«È un'immane tragedia - sottolinea oggi il primo cittadino di Mileto - che lascia tutti attoniti e sconvolti, che purtroppo vede vittime in primis una donna che voleva riprendersi la sua libertà e dall'altro un uomo che non accetta questo distacco. In entrambi i casi provoca un grande dolore per le famiglie e tutta la comunità rappresentata, che vengono colpite nel proprio intimo da una atto inconsulto, che nessuno si aspettava. Credo che sia il caso di riflettere molto e pertanto ci stringeremo intorno al figlio e ai familiari nel giorno del funerale con la proclamazione del lutto cittadino. La sfilacciatura dei femminicidi si allunga. Un fenomeno - aggiunge - che spesso, come nel caso in esame, colpisce anche persone insospettabili e che conducono una vita assolutamente normale e che potrebbero essere considerati validi cittadini. Esso ha profonde basi culturali negative, che solo attraverso una consapevole e radicata azione di sensibilizzazione al rispetto altrui e al riconoscimento pieno della donna come persona, nelle sue più ampie libertà e autonomia, potrà essere combattuto». Il sindaco Giordano focalizza poi l'attenzione sul ruolo delle istituzioni, chiamate in casi del genere «a farsi carico di attivazione sistemi migliori di intervento di supporto a quanti non riescono da soli a superare alcune situazioni di crisi. Oggi - concludono - registriamo un grave lutto e ci chiudiamo nella riflessione nella speranza che nel futuro qualcosa possa cambiare. Io e l'amministrazione tutta comunale, quindi, ci stringiamo nel dolore ai familiari delle vittime e proclamiamo per il giorno dei funerali il lutto cittadino, invitando tutti alla partecipazione silenziosa e alla riflessione». Il caso di femminicidio è avvenuto nell'abitazione in cui i due coniugi avevano vissuto insieme fino al momento della separazione. Trasferitasi in Toscana, la vittima era ritornata a Mileto per prelevare le sue ultime cose.