Ex statale 522 nel Vibonese, una petizione per la sicurezza: «Troppi incidenti, la competenza va passata a Regione o Anas»
Comitati e associazioni del Vibonese chiedono interventi urgenti per la messa in sicurezza dell’arteria che ora fa parte della rete viaria gestita dalla Provincia: «Non ha le risorse per intervenire e il degrado strutturale aumenta»
Una petizione popolare per limitare il rischio di incidenti lungo la “Strada del mare”. A lanciare l’iniziativa sono diversi comitati e associazioni del comprensorio vibonese che, alla luce della lunga scia di sangue che da troppi anni segna la frequentata arteria stradale, hanno deciso di sollecitare ministero delle Infrastrutture, Regione, Prefettura, Provincia, sindaci e Anas affinché si affronti con urgenza il tema della messa in sicurezza.
Non solo. I firmatari – Forum Terzo Settore Vibo, Comitato pro rotatoria incrocio ex SS 522-SP 95-Comunale Paradisoni-Punta Safò-Punta Scrugli, Associazione italiana familiari e vittime della Strada Aps, Aido Gruppo Briatico OdV, Cri Comitato di Costa degli Dei e di Vibo Valentia OdV, Augustus Prociv e Gruppo Rinascita per Zambrone – chiedono anche la riclassificazione della strada provinciale Sp 95 (ex ss 522), considerata l’alta densità veicolare e i numerosi sinistri, molti dei quali mortali, con il passaggio di competenza alla Regione Calabria o all’Anas.
Tra i destinatari della petizione figurano anche il senatore Giuseppe Mangialavori e il consigliere regionale Vito Pitaro.
L’ex SS 522, che nel corso dell’estate appena trascorsa ha fatto registrare due gravissimi incidenti mortali, è di «fondamentale importanza per il collegamento e la mobilità dell’intera provincia di Vibo Valentia e, più in particolare, per la Costa degli Dei, che in un anno accoglie più di 2 milioni di turisti, e per gli interventi di Emergenza-Urgenza e della Protezione civile», scrivono i promotori della petizione.
«Grave stato di abbandono»
L’arteria, fanno rilevare, «versa da anni in uno stato di profondo degrado strutturale, caratterizzato da manto stradale dissestato, buche profonde, assenza di illuminazione agli incroci, cedimenti della carreggiata, guardrail assenti o con altezza fuori norma e senza catarifrangenti che rendano visibili i margini della carreggiata e il senso di marcia corretto in condizioni di scarsa visibilità». A ciò si aggiunge, secondo i promotori, una vigilanza «saltuaria e insufficiente a regolare e controllare le violazioni al CdS».
Associazioni e comitati evidenziano inoltre «una quasi totale carenza di segnaletica orizzontale (strisce di margine e mezzeria cancellate) e verticale (cartelli usurati, mancanti o coperti dalla vegetazione, mal orientati), che rende la guida estremamente rischiosa, specialmente nelle ore notturne o in condizioni meteo avverse».
Per i volontari, «l’attuale gestione non riesce a garantire gli standard minimi di sicurezza, manutenzione del verde e pulizia delle cunette e dei margini stradali».
Eppure, la strada, per volumi di traffico e strategicità dei collegamenti, in particolare verso le località turistiche e la Costa degli Dei, «dovrebbe possedere tutte le caratteristiche almeno di una Strada extraurbana secondaria (Tipo C)». Per raggiungere tale classificazione, sostengono i promotori, «necessita di interventi strutturali e finanziari imponenti, da anni non eseguiti in modo generale e completo perché insostenibili dall’amministrazione provinciale».
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Da qui la richiesta di una riclassificazione formale della Sp 95 (ex SS 522), aderente alla definizione del Codice della strada, come “Strada extraurbana secondaria di categoria C”, e del passaggio di gestione alla Regione Calabria, anche se non è ancora stata definita la rete delle Strade regionali, vista l’impossibilità economica della Provincia di Vibo Valentia di procedere all’ammodernamento e alla gestione dell’arteria.
Infine, i promotori chiedono un piano straordinario e immediato di messa in sicurezza, che preveda il rifacimento totale del manto stradale, il ripristino completo della segnaletica orizzontale e verticale e un’adeguata manutenzione e pulizia delle pertinenze stradali.
Nei giorni scorsi, lo stato della ex 522 era stato al centro di un botta e risposta tra il gruppo di opposizione Ri-Generazione Briatico e il primo cittadino Lidio Vallone, che aveva elencato gli interventi attuati e in itinere sulla provinciale assicurando un impegno mai venuto meno sul tema della sicurezza.
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