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09/10/2026 ore 16.34
Cronaca

Evacuazione del liceo Berto, il Comune chiarisce: «La scuola ha rispettato il Piano comunale di Protezione civile»

L’amministrazione precisa che le criticità erano state affrontate prima dell’emergenza e che l’evacuazione si è svolta regolarmente, grazie al coordinamento tra Comune e scuola. La controreplica del direttore De Girolamo

di Redazione

In merito all’articolo “Fuga di gas al Berto, il Comune di Vibo: «Piano di evacuazione della scuola non coerente con il nostro». Dal 14 ottobre cantiere aperto solo nel pomeriggio”, pubblicato ieri e firmato dal direttore Enrico De Girolamo, dal Comune riceviamo e pubblichiamo integralmente:

In riferimento all’articolo pubblicato dalla vostra testata, dal titolo “Il piano della scuola non era coerente con quello comunale”, si ritiene opportuno fornire alcune precisazioni, al fine di ricostruire correttamente i passaggi che hanno interessato l’organizzazione delle procedure di evacuazione dell’istituto scolastico.

Nel corso della riunione tecnica svoltasi a seguito dell’avvio dei lavori, la questione relativa alle aree da utilizzare in caso di emergenza era stata già affrontata e approfondita. Proprio a seguito di tale confronto, erano state indicate le aree di attesa individuate dal Piano comunale di Protezione civile a cui la scuola si è attenuta, come conferma l’evacuazione degli studenti e del personale scolastico effettivamente attuata e che si è svolta repentinamente, con il gruppo che si è incamminato verso l’area indicata.

Alla luce di quanto esposto, si evidenzia che le criticità erano state già affrontate prima dell’accaduto e che, al momento dell’emergenza, si sia comunque provveduto alla regolare evacuazione della comunità scolastica, a testimonianza di un’attività sinergica tra Comune e scuola, che hanno lavorato e continuano a farlo nell’esclusivo interesse della comunità scolastica.

L’intento di questa precisazione non è quello di alimentare polemiche, ma di meglio chiarire ai lettori alcuni delicati aspetti della vicenda e di rappresentare con completezza il lavoro svolto sul piano della prevenzione e della sicurezza.

Si confida pertanto nella disponibilità della vostra testata a dare spazio alla presente nota di chiarimento.

Risponde Enrico De Girolamo

Caro Comune, confida pure nella nostra disponibilità che non è mai mancata. Ma affinché non si pensi che sia stato colto da un’allucinazione giornalistica, è bene anche ricordare che nel comunicato del sindaco Romeo e dell’assessore Monteleone a cui fa riferimento l’articolo “incriminato”, c’è scritto: «In tale contesto (cioè la riunione tecnica tenutasi prima dell’emergenza, ndr), era emersa la non coerenza del piano di evacuazione finora adottato dall’Istituto scolastico rispetto alle previsioni e alle disposizioni contenute nel vigente Piano di Protezione civile comunale».

Un passaggio che nella nota era addirittura scritto in neretto, come a volerne sottolineare l’importanza (in basso il documento originale). Sarebbe bastato e avanzato per scrivere il pezzo e titolare, ma per maggiore scrupolo professionale, nel timore di un equivoco, il cronista, cioè il sottoscritto, ha prima contattato sia il sindaco che l’assessore per avere da loro una conferma diretta di quanto sostenuto nella nota. La conferma è arrivata. Ed è stata perentoria, nonostante avessi fatto notare che quel passaggio avrebbe potuto innescare forti polemiche, se non voluto. 

Cosa sia accaduto dopo io e il mio telefono lo sappiamo fin troppo bene, ma più per carità cristiana che per dovere deontologico preferisco glissare. Dunque, prendiamo atto che oggi il Comune fa mea culpa e andiamo avanti.