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27/10/2026 ore 06.15
Cronaca

Due chilometri di paradiso, la ciclabile costruita sul tracciato della vecchia Littorina di Vibo è uno spettacolo

VIDEO| Il primo tratto del tracciato costeggia la collina e si affaccia sullo Stromboli. Costato 1,4 milioni di euro rappresenta però solo una piccola porzione dell’intero percorso che sul progetto misura 35 chilometri. Abbastanza però per godersi una passeggiata vista mare

di Cristina Iannuzzi

Il tracciato è quello della vecchia Littorina, la ferrovia che collegava l'entroterra vibonese alla costa. Oggi, in un tratto di circa due chilometri, al posto dei binari c'è una pista ciclopedonale che attraversa la collina e si affaccia sul Tirreno. La pavimentazione è completata, le aree di sosta sono state attrezzate e il percorso passa anche attraverso una galleria di circa 200 metri. Da alcuni punti lo sguardo raggiunge Pizzo, mentre verso sud si apre la Costa degli Dei.

I lavori sono stati completati a giugno, nel rispetto della scadenza prevista per il finanziamento del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L'investimento ammonta a circa 1,4 milioni di euro.

«Abbiamo realizzato questo tratto di due chilometri, che può essere utilizzato da pedoni e ciclisti», spiega Salvatore Monteleone,assessore ai Lavori pubblici del Comune di Vibo Valentia.

La pista è completata, manca la consegna

Lungo il percorso si alternano tratti aperti sul panorama e passaggi più raccolti, tra la vegetazione e le strutture dell'antica linea ferroviaria. Sono presenti spazi di sosta e pergole destinate a chi percorre la pista a piedi o in bicicletta. La pavimentazione è realizzata con un calcestruzzo permeabile, pensato per favorire il filtraggio dell'acqua.

Gli interventi non hanno riguardato soltanto il fondo stradale. «Durante i lavori – prosegue Monteleone – è stato necessario mettere in sicurezza alcuni muri di contenimento e sistemare i canali per la raccolta delle acque piovane, in modo da evitare che i deflussi finissero direttamente sul percorso. Abbiamo dovuto fare una perizia di variante perché sono emerse alcune criticità legate alla sicurezza del territorio», precisa.

Il cantiere è concluso, ma la pista non è ancora stata formalmente consegnata alla collettività. Restano da completare gli adempimenti amministrativi. «Le panchine – riferisce l’assessore – sono già disponibili in magazzino e saranno installate in occasione della consegna dell'opera.

La storia della Littorina e il crollo del ponte

Il recupero restituisce una funzione a una parte di un'infrastruttura abbandonata da decenni. La vecchia linea ferroviaria collegava Mileto a Vibo Valentia, proseguiva verso Pizzo e raggiungeva Vibo Marina. Il collegamento rappresentava un servizio per gli spostamenti tra l'entroterra e la costa, fino alle successive dismissioni.

La storia della linea è legata anche a una tragedia. Nel novembre di circa 75 anni fa, il crollo del ponte sul fosso Timpa Janca, lungo il tratto tra Pizzo e Vibo Marina, provocò la morte di undici persone e il ferimento di altre quaranta. Quel segmento venne dismesso dopo l'incidente. Altre parti della linea continuarono a essere utilizzate ancora per alcuni anni, fino alla progressiva chiusura negli anni Sessanta. Oggi il vecchio tracciato viene recuperato per un uso diverso, legato alla mobilità lenta e alla fruizione del paesaggio.

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L'obiettivo è arrivare a 35 chilometri

I due chilometri completati rappresentano soltanto una parte del percorso complessivo, che secondo il progetto si sviluppa per circa 35 chilometri e collega Mileto, Vibo Valentia, Pizzo e Vibo Marina. Per estendere la pista occorre però intervenire sugli altri segmenti, alcuni dei quali sono ancora sterrati o necessitano di opere di sistemazione.

«L'amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Romeo - afferma Monteleone - ha già presentato richieste alla Regione. Puntiamo a reperire nuove risorse per proseguire i lavori».