Dopo Mileto anche Jonadi nel mirino dei ladri d’appartamento: furto in pieno giorno e bottino (questa volta) d’oro
Nuova incursione nel Vibonese: nella frazione Nao i malviventi hanno approfittato dell’assenza dei proprietari e si sono portati via i monili conservati in casa. I carabinieri cercano collegamenti con il colpo dei giorni scorsi
Dopo Mileto, Jonadi. Cresce l'allerta e continua il "tour" dei topi d'appartamento sul territorio provinciale di Vibo Valentia. Il furto con scasso è stato in questo caso perpetrato, sempre nella giornata di sabato, a Nao, frazione del comune di Jonadi.
Così come a Mileto, i manigoldi sono entrati in azione in pieno giorno e in una della abitazioni ubicate nel centro cittadino, incuranti dell'eventuale passaggio di pedoni o automobilisti. Nella cittadina normanna, una volta intrufolatisi in casa, hanno dovuto fare i conti con l'increscioso “imprevisto” derivante dalla presenza dei due figli minorenni degli sposi proprietari dell'immobile. Da qui i successivi attimi di panico e di paura che, molto probabilmente, rimarranno impressi a caratteri cubitali nella mente dei ragazzi.
A Nao, invece, i ladri hanno potuto agire indisturbati, visto che la coppia non ha figli e che marito e moglie si trovavano in quel momento anch'essi fuori casa per motivi di lavoro. Nella frazione di Jonadi, una volta entrati nell'appartamento, i malviventi si sono messi ancora una volta alla ricerca di monili d'oro e denaro. Ad accorgersi dell'accaduto e a lanciare l'allarme sono stati gli stessi proprietari di casa, una volta ritornati dal lavoro.
Sul posto sono poi intervenuti i carabinieri, i quali stanno adesso cercando di capire i possibili collegamenti tra i due episodi delinquenziali e di individuare gli autori, anche con l'ausilio delle immagini delle telecamere a circuito chiuso poste all'esterno di alcune case limitrofe. A Mileto, da quel che si apprende, i ladri sono fuggiti con delle catenine di bigiotteria da pochi euro, ritenute erroneamente di materiale più prezioso.
A Nao, invece, sono stati più “fortunati”, visto che i monili trafugati risultano davvero d'oro. Aumenta, nel frattempo, la preoccupazione tra gli abitanti delle due comunità interessate e nel Vibonese, anche in virtù delle modalità con cui sono state perpetrate le due azioni criminose.