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12/02/2026 ore 09.21
Cronaca

Dasà rafforza il fronte della legalità aderendo al protocollo d’intesa con la Prefettura contro le infiltrazioni criminali

L’accordo punta a consolidare la collaborazione istituzionale estendendo le cautele antimafia all’intera filiera degli esecutori e dei fornitori, nonché agli appalti di lavori pubblici sotto soglia

di Redazione

Un nuovo tassello nella strategia di prevenzione amministrativa contro le infiltrazioni criminali. La Giunta comunale di Dasà ha approvato il Protocollo d’intesa per la legalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione criminale tra il Comune e la Prefettura di Vibo Valentia.

La decisione è stata assunta con deliberazione n. 9 del 9 febbraio 2026, nel corso di una seduta presieduta dal sindaco, affiancato dal segretario generale, alla presenza della maggioranza dei componenti dell’esecutivo.

Il provvedimento si inserisce nel solco delle iniziative già sperimentate negli anni attraverso i Protocolli di legalità tra Prefetture ed enti locali, strumenti ritenuti efficaci per rafforzare l’attività di prevenzione amministrativa antimafia.

Nel testo approvato si evidenzia come le organizzazioni criminali manifestino una crescente tendenza a infiltrarsi nell’economia legale, rendendo necessario un innalzamento del livello di attenzione e di controllo, in particolare nei settori degli appalti pubblici, dell’urbanistica e dell’edilizia, anche privata.

L’accordo punta a consolidare la collaborazione istituzionale tra Prefettura e Comune, estendendo le cautele antimafia – nella forma più rigorosa delle informazioni prefettizie – all’intera filiera degli esecutori e dei fornitori, nonché agli appalti di lavori pubblici sotto soglia. Previsto anche il monitoraggio costante dei cantieri e delle imprese coinvolte attraverso i Gruppi Interforze.

Nel quadro normativo richiamato figurano, tra gli altri, il Codice antimafia (D.Lgs. 159/2011), le disposizioni in materia di contratti pubblici e le norme che impongono la consultazione delle white list per i settori maggiormente esposti al rischio di infiltrazione.

Con la delibera, la Giunta ha dato mandato al sindaco di procedere alla sottoscrizione dell’accordo, disponendo inoltre la pubblicazione dell’atto all’albo pretorio per 15 giorni e nella sezione "Amministrazione trasparente” per cinque anni. Il provvedimento è stato dichiarato immediatamente eseguibile, vista l’urgenza di formalizzare l’intesa in tempi rapidi.

Un passaggio amministrativo che, nelle intenzioni dell’ente, mira a rafforzare la rete istituzionale di contrasto alle infiltrazioni mafiose e a tutelare la trasparenza e la correttezza delle procedure pubbliche sul territorio comunale.