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13/03/2026 ore 14.49
Cronaca

Crollo in via Coltura a Mileto, il sindaco rassicura i cittadini: «Stiamo intervenendo con i provvedimenti dovuti»

L'intervento dopo lo sfogo degli abitanti a Il Vibonese sullo stato di disagio e sui cattivi odori emanati dalla scarico a cielo aperto della rete fognaria

di Giuseppe Currà

Ieri l'articolo in cui gli abitanti della zona denunciavano a Il Vibonese lo stato emergenziale che persiste da circa due mesi in via Coltura, a Mileto, nel tratto in cui si è verificato il crollo della carreggiata e del muro di recinzione dell'ex fabbrica di laterizi. Oggi la risposta del sindaco Salvatore Fortunato Giordano, il quale elenca i provvedimenti tempestivamente presi dal Comune dopo il crollo, di cui tra l'altro viene «dato atto nell'articolo».

Palazzo dei Normanni, nello specifico, è intervenuto con: l'emissione di ordinanze di divieto di transito per motivi di pubblica incolumità; la segnalazione danni ai fornitori di energia elettrica per i provvedimenti di sicurezza; la richiesta e ottenimento di un intervento della Protezione civile, transennando l'intera area per evitare pericoli per la circolazione; la richiesta dell'inserimento del Comune di Mileto tra gli enti colpiti dai vari cicloni, nonché il finanziamento immediato delle somme necessarie per gli interventi. Una volta elencate le iniziative nel frattempo intraprese, il sindaco si sofferma sulla rottura della rete fognaria, provocata dal crollo, e sui conseguenti cattivi odori denunciati dai residenti. E a tal proposito spiega che il Comune ha eseguito diversi sopralluoghi con i propri tecnici per ovviare alle problematiche urgenti.

«L'Ufficio tecnico - afferma - ha conferito quindi immediatamente incarico alla ditta, che gestisce gli impianti in seguito a regolare gara di appalto il settore idropotabile, per intervenire al fine di eliminare le fuoriuscite e incanalare i reflui. La ditta da suo canto è intervenuta in più circostanze eseguendo vari interventi tentando lo spurgo della linea che risulta per una decina di metri otturata. Non è però riuscita con queste operazioni a distruggerla e quindi ha comunicato che bisogna scavare. Di tal ché l'Ufficio tecnico ha chiesto a Enel Distribuzione di disalimentare la linea esistente da 20mila Kwh per consentire l'esecuzione degli scavi in ​​tutta sicurezza. Purtroppo, da quanto si riferisce allo stesso l'Ufficio - aggiunge - le lungaggini di Enel distribuzione stanno conseguentemente ritardando le operazioni di scavo ei lavori di ripristino della ditta preposta. È stato fatto un nuovo sollecito a E-distribuzione che ha garantito l'intervento a breve, di tal ché è stata già preavvertita la ditta e appena questa società provvederà a disalimentare la linea elettrica (che potrebbe essere anche ad horas), il Comune potrà procedere in tempi brevissimi».

Per quanto riguarda, invece, la sistemazione definitiva del muro e della strada, nonché del riposizionamento dell'illuminazione pubblica, «già eliminata sempre da nostra ditta per motivi di sicurezza», Giordano ribadisce che «c'è un'interlocuzione con la Protezione civile regionale cui sono stati richiesti i fondi necessari per sistemare l'intera area. E' di avantieri - spiega - la comunicazione della Protezione civile (Protocollo (E) n.0004052/2026 del 11-03-2026) che inserisce il Comune di Mileto nell'Ocdpc n. 1180 del 30 gennaio 2026, relativa agli eventi del ciclone Harry, invitandolo a fornire le relative schede entro il 3 aprile 2026, riservandosi ulteriormente di eseguire nuovi sopralluoghi. Ma il Comune ha fatto istanza anche per gli altri cicloni e si è in attesa dell'esito di tale procedura, che come si vede è in itinere, per poter ripristinare via Coltura in estrema sicurezza. Possiamo concludere - aggiunge - al di là del sensazionalismo che serpeggia in alcuni ben individuati soggetti, che mirano evidentemente a creare il caso mediatico per colpire i loro obiettivi anziché a chiedere risoluzione di problemi, che il problema è alla massima attenzione dell'Amministrazione comunale e dell'Ufficio tecnico».

Il sindaco termina il suo intervento rassicurando i cittadini interessati che, «come già chiarito a suo tempo in riscontro all'interpellanza citata», lui e l'amministrazione «comprendono bene le problematiche e non se nel lavano le mani, ma stanno intervenendo con i dovuti provvedimenti. Anche in altre direzioni, per cercare di ottemperare agli esiti di un'emergenza meteorica nei tempi più brevi possibili, non dall'ultimo attendendo l'esito di altri finanziamenti già chiesti per la messa in sicurezza dal Ministero dell'Interno, che potranno essere in parte devoluti per questa zona e altri ancora».