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02/11/2026 ore 08.56
Cronaca

Criminalità giovanile, blitz della Polizia anche nel Vibonese: un arresto per droga, sequestri di armi bianche e controlli sulla mala movida

La Squadra Mobile ha trovato mezzo chilo di stupefacenti durante una perquisizione domiciliare e individuato i responsabili di un’aggressione nel centro di Vibo. L’operazione nazionale ha preso le mosse dai disordini del 17, 18 e 19 ottobre soprattutto in Lombardia e ha coinvolto tutte le Questure italiane

di Redazione

Un arresto per droga, armi bianche sequestrate e gli autori di un’aggressione davanti a un locale del centro cittadino individuati dalla Polizia. È il bilancio nel Vibonese della vasta operazione condotta su tutto il territorio nazionale contro la criminalità giovanile, organizzata anche alla luce dei gravi episodi di violenza e dei danneggiamenti verificatisi durante le manifestazioni del 17 ottobre, soprattutto a Milano, e dei successivi disordini registrati in Lombardia il 18 e il 24 ottobre. Episodi che hanno contribuito ad accendere i riflettori sui gruppi giovanili violenti e che hanno portato a intensificare le attività di prevenzione e contrasto su tutto il territorio nazionale.

L'operazione, coordinata dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, ha coinvolto le 106 Squadre Mobili italiane, con migliaia di agenti impegnati in controlli, perquisizioni e attività investigative, soprattutto nelle aree della movida e dello spaccio. In provincia di Vibo Valentia, le attività sono state condotte dalla locale Squadra Mobile, con la partecipazione delle altre articolazioni della Questura e il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Calabria.

Un arresto e mezzo chilo di droga sequestrato

Nel corso di una perquisizione domiciliare, un giovane è stato arrestato dopo essere stato trovato in possesso di circa mezzo chilo di sostanze stupefacenti, tra marijuana, cocaina e hashish. Nell'abitazione è stata rinvenuta anche una cartuccia.

I numerosi controlli effettuati sul territorio provinciale hanno consentito inoltre di sequestrare tre coltelli e un bastone telescopico. I soggetti trovati a portare questi oggetti in luogo pubblico senza giustificato motivo sono stati denunciati in stato di libertà.

Sul fronte degli stupefacenti, tre persone sono state segnalate all'autorità amministrativa competente per uso personale di droga, mentre un quarto soggetto, trovato in possesso di circa 100 grammi di marijuana, è stato denunciato.

Individuati gli autori di un'aggressione nel centro di Vibo

Un altro risultato dell'operazione riguarda il contrasto alla cosiddetta “mala movida”, con particolare attenzione alle aree frequentate dai giovani nelle ore serali e notturne.

In questo contesto, gli investigatori della Polizia di Stato hanno individuato gli autori di un'aggressione avvenuta nei pressi di un locale del centro cittadino di Vibo Valentia. 

L'attività rientra nei servizi finalizzati a prevenire episodi di violenza e a garantire maggiore sicurezza nei luoghi di ritrovo e nei locali di intrattenimento.

Il quadro nazionale: 644 arresti e oltre 236mila giovani controllati

A livello nazione, complessivamente, sono stati controllati 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni, soprattutto nelle aree di spaccio e nei luoghi della movida.

Il bilancio comprende 644 arresti, di cui 69 minorenni, per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti. Altri 1.695 giovani, tra cui 373 minorenni, sono stati denunciati in stato di libertà per reati che comprendono ricettazione, possesso di armi e detenzione di droga ai fini di spaccio.

Le condotte oggetto delle indagini spaziano dal tentato omicidio alle lesioni, dalle risse alle estorsioni, fino a furti, rapine, spaccio e detenzione illegale di armi. In alcuni casi, gli stessi protagonisti avevano pubblicato sui social contenuti relativi alle proprie attività.

I controlli hanno interessato anche 299 abitazioni, 365 sale giochi, 896 esercizi commerciali, 1.149 luoghi della movida, 177 stazioni e 198 parchi. Sono state elevate complessivamente 1.394 sanzioni amministrative, soprattutto per violazioni legate agli stupefacenti, al Codice della strada e alle norme sui pubblici esercizi.

Armi, droga e social network nel mirino degli investigatori

Particolarmente consistente il materiale sequestrato durante le perquisizioni: 28 armi da fuoco, 210 armi bianche e 25 oggetti atti a offendere, oltre a ordigni esplosivi, strumenti da scasso e altri oggetti pericolosi.

Sul fronte degli stupefacenti, la Polizia ha sequestrato 69,4 chili di cocaina, oltre 174 chili di cannabinoidi e circa 328 grammi di eroina, oltre a quantitativi minori di altre sostanze.

Recuperati anche numerosi oggetti ritenuti provento di furto, tra cui collane d'oro, cellulari, tablet e capi di abbigliamento, oltre a 269.863 euro in contanti.

In provincia di Foggia, anche grazie alle segnalazioni ricevute attraverso l'app YouPol, gli investigatori hanno individuato alcune cosiddette crack house, strutture utilizzate per trasformare la cocaina in crack, commercializzare stupefacenti e mettere a disposizione spazi per il consumo.

Un capitolo specifico dell'operazione ha riguardato i social network: 1.115 i profili monitorati, tra Instagram, Facebook, TikTok e altre piattaforme. Per tre profili, in provincia di Torino, è stata avanzata richiesta di oscuramento per la pubblicazione di contenuti violenti e l'ostentazione di armi.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla Lombardia, dopo i gravi episodi verificatisi durante le manifestazioni del 17, 18 e 24 ottobre. Nelle province di Como, Cremona, Milano e Monza e Brianza sono stati effettuati ulteriori controlli e perquisizioni, con denunce e provvedimenti di prevenzione. L'analisi delle chat sui telefoni dei giovani coinvolti ha inoltre consentito di raccogliere elementi sull'organizzazione dei disordini.