Controlli della Polizia nei luoghi della movida vibonese. A Tropea trovato monopattino rubato, denunciati due ragazzi
Durante il weekend identificate 466 persone di cui 92 già note alle forze dell’ordine. Verifiche in un esercizio commerciale, in seguito alle quali sono state riscontrate irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro
Anche nello scorso weekend, nel Vibonese si sono svolti mirati servizi straordinari interforze di vigilanza e di ordine pubblico nei luoghi della movida, al fine di garantire sicurezza dei cittadini tutti. Le attività, disposte dal questore di Vibo Valentia Rodolfo Ruperti, hanno visto l’impiego di uomini e mezzi della Polizia di Stato, impegnata oltre che con le varie articolazioni della Questura anche con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Centrale”, della Sezione Polizia Stradale di Vibo Valentia, di militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e con il contributo anche della Polizia Locale. Nell’ambito delle attività di polizia, sono state identificate 466 persone, di cui 92 penalmente censite, controllati 262 veicoli, 37 persone sono state sottoposte al controllo con etilometro.
Inoltre, nell’ampia azione della Questura di Vibo Valentia volta al contrasto delle varie forme di illegalità, personale della Divisione Polizia Amministrativa, con la collaborazione di personale dei Vigili del Fuoco, ha svolto anche controlli di sicurezza in un esercizio commerciale della città, in seguito ai quali sono state riscontrate irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro.
Infine, nel corso dei medesimi servizi di controllo del territorio, personale del Posto Fisso di Polizia di Tropea ha deferito in stato di libertà due ragazzi, in quanto ritenuti responsabili del furto, commesso il giorno 9 marzo, di un monopattino elettrico lasciato in sosta e regolarmente chiuso all’interno del parcheggio di un supermercato di Tropea. L’immediata attività svolta dal personale di polizia ha consentito di individuare i due ragazzi autori del furto all’interno della stazione ferroviaria di Tropea, nonché di ritrovare il monopattino che è stato successivamente riconsegnato al legittimo proprietario.