Commissariato di polizia a Tropea, il sindacato Fsp: «Prima di aprirlo assicurarsi che ci sia il personale, no a soluzioni emergenziali»
I vertici nazionali dell’organizzazione sindacale hanno preso parte a una riunione a Roma sul nuovo presidio. La segretaria provinciale Valenzisi: «Sia riconosciuta come sede disagiata per attrarre organico senza impoverire quello della Questura di Vibo»
Si è tenuta ieri nel Dipartimento della Pubblica Sicurezza a Roma una riunione per l'esame dell'apertura del nuovo Commissariato di Polizia a Tropea. L’iter dunque prosegue e sul punto mantiene alta l’attenzione il sindacato Fsp Polizia di Stato, il quale esprime apprezzamento per l'attenzione istituzionale rivolta al territorio, ma ribadisce la necessità di affrontare e risolvere preventivamente una serie di criticità che riguardano il personale chiamato a garantire l'operatività della nuova struttura.
Nel corso del confronto romano, i dirigenti sindacali nazionali della Federazione Sindacale di Polizia hanno evidenziato «numerose perplessità ancora irrisolte, rivendicando precise garanzie prima dell'effettiva apertura del presidio, con particolare riferimento all'installazione degli impianti di climatizzazione, alla dotazione di arredi e strumenti adeguati, al riconoscimento della sede disagiata, all'assegnazione prioritaria di personale volontario e all'aggiornamento del Documento di Valutazione dei Rischi ai sensi del D.Lgs. n. 81/2008».
Tra le questioni maggiormente rilevanti è stata posta quella relativa all'organico che dovrà essere destinato al nuovo Commissariato. «Ad oggi, infatti – spiegano dal sindacato –, risulterebbe pervenuta una sola domanda di trasferimento volontario, circostanza che alimenta forti preoccupazioni circa le modalità con cui sarà assicurata la piena funzionalità dell'ufficio senza incidere negativamente sugli attuali assetti della Questura di Vibo Valentia».
Il segretario generale regionale della Calabria del sindacato Fsp Polizia, Rocco Pardo, dichiara: «La Federazione Sindacale di Polizia sostiene da sempre il rafforzamento dei presidi di legalità sul territorio, ma ritiene imprescindibile che ogni scelta organizzativa sia accompagnata da adeguate risorse umane e strumentali. Nel corso della riunione al Dipartimento abbiamo manifestato con fermezza le nostre perplessità, soprattutto rispetto alla questione degli organici. Oggi registriamo una sola istanza di trasferimento volontario e ciò impone una riflessione seria e responsabile. Non possiamo consentire che l'apertura del Commissariato di Tropea avvenga a discapito della Questura di Vibo Valentia, che già opera con dotazioni di personale ridotte rispetto alle reali esigenze del territorio. Servono risposte concrete e garanzie formali affinché il potenziamento di un presidio non si traduca nell'indebolimento di un altro».
Sulla questione si è espresso anche il segretario generale provinciale di Vibo Valentia del sindacato, Federica Valenzisi, che sottolinea: «La nostra organizzazione sindacale ritiene fondamentale che l'apertura del Commissariato di Tropea sia accompagnata dal riconoscimento della sede disagiata, misura indispensabile per rendere attrattiva la destinazione e favorire l'arrivo di personale volontario. Parallelamente occorre garantire un organico adeguato, stabile e strutturato, capace di assicurare servizi efficienti senza gravare sugli uffici già operativi della provincia. Non accetteremo soluzioni emergenziali o interventi che finiscano per penalizzare i colleghi della Questura e delle altre articolazioni territoriali. La sicurezza dei cittadini e la tutela delle condizioni di lavoro del personale devono procedere di pari passo. Per questo continueremo a chiedere che tutte le questioni ancora aperte vengano definite prima dell'avvio operativo del nuovo Commissariato, nell'interesse dei poliziotti, dell'Amministrazione e dell'intero comprensorio tropeano. La Segreteria provinciale seguirà con la massima attenzione tutte le fasi che condurranno all'apertura del presidio, effettuando ulteriori sopralluoghi per verificare che gli interventi programmati procedano regolarmente e che tutte le condizioni di sicurezza e funzionalità siano garantite. Contestualmente, manterremo un costante confronto con il personale interessato, interloquendo con tutti i colleghi e informandoli tempestivamente su ogni evoluzione riguardante il nuovo Commissariato, affinché vi sia la massima trasparenza e condivisione delle informazioni».
Commissariato di polizia a Tropea, parte l’iter. La soddisfazione di Piserà: «Battaglia iniziata nel 2018»«Il sindacato Fsp Polizia di Stato – concludono i vertici dell’organizzazione – resta in attesa di riscontri chiari e puntuali da parte dell'Amministrazione sulle richieste formulate nel corso dell'incontro, riservandosi ogni ulteriore iniziativa a tutela del personale e della piena efficienza dei servizi di polizia sul territorio»