Cocaina nel porto di Genova, quattro arresti della Guardia di finanza tra cui due indagati di Limbadi
Bloccato un container con all’interno 128 chili di sostanza stupefacente proveniente dall’Ecuador
Traffico internazionale di cocaina. Questa l’accusa per la quale la Guardia di finanza di Genova ha arrestato quattro persone tra cui due di Limbadi. I vibonesi fermati sono Michele Crigna, 33 anni, e Vincenzo Maccarone, 54 anni, entrambi di Limbadi. Gli altri due arrestati sono Domenico Gurrieri, 40 anni, di Palermo, ed Eros Nicola Castellan Airaldo, 32 anni, uruguayano. I quattro sono arrestati mentre armeggiavano intorno a un camion in un piazzale del porto di Pra', quartiere di Genova, nel cui container sono stati trovati 128 chili di cocaina. I due fermati di Limbadi sono assistiti dall’avvocato Francesco Schimio, mentre gli avvocati Giuseppe Gallo, Samuele Zucchini e Emanuele Tambuscio assistono gli altri due arrestati, tutti portati nel carcere di Marassi. Nel corso delle perquisizioni a casa di Gurrieri, titolare di una ditta di autotrasporti, sono stati trovati 16 fucili da caccia, tre pistole e 340 munizioni tutte regolarmente detenute. A casa di Michele Crigna, suo dipendente, i finanzieri hanno invece sequestrato un foglio A4 manoscritto con indicati i nomi e le tratte delle navi portacontainer provenienti da Guayaquil (Ecuador) dirette a Genova, con indicate le date di partenza e di arrivo ed i relativi commenti. Agli arrestati sono stati sequestrati i telefoni cellulari alla ricerca di contatti utili alle indagini, oltre a numerose fatture. La cocaina era contenuta in un container trasportante limoni ma che era stato precedentemente svuotato. Il carico – costituito da 119 panetti di cocaina per un peso complessivo di 128 chili – si trovava a bordo di una nave portacontainer proveniente dall'Ecuador. Il pm della Procura di Genova che si occupa dell’inchiesta è Valentia Terrile.