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13/10/2026 ore 12.29
Cronaca

Carcere di Vibo, 314 detenuti a fronte di 265 posti effettivamente disponibili: il tasso reale di affollamento sale al 118,5%

La capienza regolamentare è di 406 posti, ma 141 risultano inagibili. Va peggio nelle altre province calabresi, dove si arriva anche a sfiorare un surplus del 180% (Castrovillari). Secondo il report di Ottorighe in Calabria tutti i 12 istituti superano la capienza reale

di Redazione

A Vibo Valentia il carcere ospita 314 detenuti, a fronte di 265 posti effettivamente disponibili. La capienza regolamentare è di 406 posti, ma 141 risultano inagibili. È la differenza tra il dato nominale e quello reale a cambiare la prospettiva: sul numero ufficiale il tasso di occupazione è del 77%, mentre rapportando le presenze ai posti utilizzabili l’affollamento sale al 118,5%.

La fotografia è contenuta nel report di settembre 2026 di Ottorighe, elaborato sui dati del Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria e sulle schede di trasparenza del Ministero della Giustizia. Secondo il calcolo del report, a Vibo ci sono 49 persone detenute in più rispetto ai posti effettivamente disponibili. Le presenze sono comunque in calo rispetto a settembre 2025, quando erano 413: 99 in meno nell’arco di un anno.

Il confronto con gli altri istituti calabresi

Il dato vibonese è inferiore alla media regionale, ma si inserisce in una situazione di sovraffollamento diffuso: secondo il report, tutti i 12 istituti calabresi superano la capienza effettiva. La media regionale è del 125%, con 2.901 detenuti per 2.314 posti disponibili; sulla capienza regolamentare, invece, il tasso si ferma al 107%.

Le situazioni più critiche sono a Castrovillari, con un affollamento reale del 179%, Paola al 159% e Locri al 155%. Seguono Crotone al 146%, Laureana di Borrello al 143%, Reggio Calabria Arghillà al 131%, Reggio Calabria “G. Panzera” al 129%, Rossano al 127% e Cosenza al 124%. Dopo Vibo, che si attesta al 118,5%, il report indica Catanzaro al 109% e Palmi al 103%.

Il rapporto segnala anche che a Castrovillari i posti inagibili portano il tasso dal 102% calcolato sulla capienza regolamentare al 179% su quella effettiva. A Crotone, invece, l’affollamento reale del 146% si accompagna alla maggiore carenza regionale di polizia penitenziaria: il 26%.

Il quadro italiano

A livello nazionale, a settembre i detenuti erano 66.063, con un aumento di 402 rispetto ad agosto e di 2.865 rispetto a settembre 2025. I posti effettivamente disponibili risultavano 46.248, dopo aver sottratto 5.047 posti non disponibili dai 51.295 regolamentari. Il tasso reale calcolato dal report è del 142,8%, contro il 128,8% basato sulla capienza ufficiale.

Il confronto colloca Vibo sotto la media calabrese e quella italiana, ma non cancella la pressione sull’istituto: considerando i posti utilizzabili, anche qui le presenze superano la capienza. Sul fronte del personale, a Vibo risultano 204 agenti in servizio sui 246 previsti, con una carenza del 17%, in linea con quella regionale e leggermente superiore alla media nazionale del 15,9%. Gli educatori sono sei, uno ogni 52 detenuti; nel quadro nazionale il rapporto indicato dal report è di un educatore ogni 72 persone.