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21/01/2026 ore 18.04
Cronaca

Brognaturo, rissa a colpi di mazza nel centro di accoglienza: due feriti e sedici persone denunciate

Sul posto è intervenuto il personale del Commissariato di pubblica sicurezza di Serra San Bruno. A Tropea invece una persona con precedenti penali e stata deferita all’Autorità giudiziaria per essere state sorpresa in auto con un coltello mentre viaggiava in compagnia con un altro pregiudicato

di Redazione

Due distinti episodi, avvenuti tra Tropea e Brognaturo, hanno portato all’emissione di fogli di via disposti dal Questore di Vibo Valentia al termine delle istruttorie curate dalla Divisione Anticrimine.

Nel primo caso, l’intervento è scattato a Tropea, dove il personale del Posto Fisso ha fermato un’autovettura con a bordo due persone. Durante il controllo, uno degli occupanti è stato trovato in possesso di un coltello. Gli accertamenti successivi hanno evidenziato che entrambi risultavano già noti alle forze dell’ordine per precedenti penali e di polizia legati a reati contro il patrimonio e a violazioni in materia di stupefacenti. L’arma è stata sequestrata e il soggetto che la deteneva è stato deferito all’Autorità giudiziaria per porto di arma o oggetti atti ad offendere. Per entrambi è stato inoltre disposto il foglio di via dal Comune di Tropea.

Il secondo episodio si è verificato a Brognaturo, all’interno del centro di accoglienza straordinaria “C.A.S. Lacina”, dove una rissa ha coinvolto più cittadini stranieri ospiti della struttura. Sul posto è intervenuto il personale del Commissariato di pubblica sicurezza di Serra San Bruno, che ha ricostruito l’accaduto accertando l’uso di mazze in ferro nel corso dello scontro. Due persone hanno riportato lesioni giudicate guaribili fino a sette giorni. Al termine degli accertamenti, sedici individui sono stati denunciati all’Autorità giudiziaria per rissa aggravata. Nei confronti dell’unico partecipante non ospite del centro è stato emesso un foglio di via dal Comune di Brognaturo, con divieto di ritorno per due anni.

Il foglio di via è una misura di prevenzione che, come ricordato dalla Questura, «ha una finalità di tutela della sicurezza pubblica e impone ai destinatari di non fare ritorno nel Comune indicato senza autorizzazione dell’Autorità». La violazione del provvedimento comporta sanzioni penali, con la reclusione da sei a diciotto mesi e una multa fino a 10mila euro.