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19/01/2026 ore 09.30
Cronaca

Aule del Nautico di Pizzo ancora gelide, gli studenti non entrano: «Colpa della Provincia, la nuova caldaia non funziona»

Venerdì è stato installato il nuovo impianto di riscaldamento, ma con un messaggio inviato alle 22 di domenica il dirigente scolastico è stato informato della presenza di problemi tecnici che ne avrebbero impedito l’accensione

di E.D.G.

Doveva essere il lunedì della ritrovata normalità, senza cappelli, giubbotti e stufette elettriche in classe. Invece, gli studenti del Nautico di Pizzo hanno trovato la scuola ancora una volta gelida, come nelle ultime settimane, e hanno deciso di non entrare in aula in segno di protesta. Una mobilitazione rivolta non contro la dirigenza scolastica, alla quale non vengono attribuite responsabilità per la situazione di disagio, ma contro la Provincia, proprietaria dell’edificio, che avrebbe tardato a intervenire per risolvere il problema dei riscaldamenti non funzionanti.

Nautico di Pizzo, in classe con la stufetta elettrica. Ma il dirigente assicura: «La nuova caldaia è arrivata, venerdì in funzione»

«La nuova caldaia – conferma il dirigente scolastico Giuseppe Sangeniti – è stata montata, come annunciato, venerdì scorso e oggi avrebbe dovuto entrare in funzione. Ma alle 22 di ieri, domenica, un messaggio dell’ufficio tecnico mi ha avvertito che, nel corso della procedura di installazione, sono stati riscontrati problemi che ne impediscono l’accensione». Il risultato sono aule fredde e inospitali, soprattutto nell’attuale contesto meteorologico che vede le temperature nuovamente in calo.

«Non possiamo fare scuola in queste condizioni – incalzano gli studenti –. Non ce l’abbiamo con il preside, che ha sempre risposto alle nostre richieste. La responsabilità di questa situazione è solo della Provincia, che non è intervenuta con la dovuta tempestività. Ci avevano assicurato che, al rientro in classe, il problema sarebbe stato risolto, invece ci ritroviamo ancora una volta nelle stesse condizioni».