Arena, intimidazione a una ditta edile: bottiglia incendiaria e proiettili davanti al cantiere. Il sindaco: «Parassiti»
Il grave episodio si è verificato in via Giudecca, nel centro cittadino. Gli operai dell’impresa hanno trovato il materiale all'apertura del cantiere. Il primo cittadino Schinella: «Gesto compiuto da balordi che niente hanno a che fare con il nostro paese»
Un pesante atto intimidatorio ha scosso la comunità di Arena, centro delle Serre vibonesi. All’apertura del cantiere in via Giudecca, in pieno centro abitato, alcuni operai di una ditta edile impegnata nei lavori sulla linea elettrica per conto della Redel hanno fatto una inquietante scoperta.
Davanti all'area dei lavori sono stati rinvenuti una bottiglia contenente liquido infiammabile e due proiettili. Un messaggio inequivocabile lasciato da ignoti durante la notte.
Gli operai hanno immediatamente allertato le forze dell'ordine. Sul posto sono giunti i carabinieri della locale stazione che hanno avviato le indagini del caso.
La condanna del sindaco
L'episodio ha suscitato la ferma reazione del primo cittadino di Arena, Antonio Schinella: «Pensavo che certe cose ormai fossero solo negli annali delle cronache più brutte – afferma il sindaco –, evidentemente sbagliavo. Ancora ci sono balordi parassiti che minano la serenità di un luogo che non c'entra nulla con quanto avvenuto».