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03/08/2026 ore 06.16
Cronaca

Andrea in coma farmacologico dopo l’incidente a Vibo, la famiglia: «Pregate con noi per il suo risveglio»

La 23enne di Vibo Valentia, investita martedì mentre attraversava sulle strisce pedonali, resta ricoverata in Terapia intensiva all'ospedale Pugliese di Catanzaro. Le condizioni sono gravi ma stabili e la prognosi è riservata

di Cristina Iannuzzi

Restano gravi ma stabili le condizioni di Andrea Minasi, la 23enne di Vibo Valentia investita martedì scorso mentre attraversava sulle strisce pedonali. La giovane è ricoverata nel reparto di Terapia intensiva dell'ospedale "Pugliese" di Catanzaro, dove si trova in coma farmacologico dopo essere stata sottoposta a un delicato intervento neurochirurgico.

I medici continuano a monitorare il quadro clinico e, al momento, non hanno ancora sciolto la prognosi.

Accanto ad Andrea, senza mai allontanarsi dal reparto, ci sono i genitori, i nonni, le zie, gli zii e il fidanzato Lorenzo. Da giorni attendono con speranza che la giovane possa risvegliarsi e iniziare il percorso di recupero.

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Nell’attesa i familiari che si affidano alla fede, hanno deciso di condividere pubblicamente una preghiera, rivolgendo un appello a quanti vogliano unirsi a questo momento di raccoglimento.

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Preghiera per Andrea

Nel testo diffuso dalla famiglia si chiede a Dio «il miracolo del risveglio» per Andrea.  «Scendi accanto al suo letto, stringi la sua mano, raggiungi la sua mente e il suo cuore. Fa' che possa riaprire gli occhi, riconoscere il volto delle persone che la amano e tornare a vivere tra noi.

Dona forza ai medici, sapienza a chi la cura e conforto alla sua famiglia, che vive ogni istante nell'attesa e nella preghiera. Trasforma le lacrime in speranza, la paura in fiducia e il silenzio in un canto di gioia.

Per intercessione di San Francesco d'Assisi, che tanto amò ogni creatura, e della Beata Vergine Maria, Ti supplichiamo con umiltà: se è conforme alla Tua volontà, concedi ad Andrea la grazia del risveglio e della guarigione.

Noi crediamo che nessuna notte sia così buia da impedire alla Tua luce di sorgere. Per questo continuiamo a pregare, ad aspettare e a sperare.

Andrea, non smettere di lottare. Ti aspettiamo.

Le nostre preghiere ti accompagnano, il nostro affetto ti circonda e la nostra speranza non verrà meno».

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