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02/06/2026 ore 07.17
Cronaca

Addio a Ermanno Arslan, il “padre” della laminetta orfica. il sindaco Romeo: «Vibo perde un gigante della cultura e dell’archeologia»

Il primo cittadino omaggia la figura dell’illustre archeologo e numismatico: «Parlare del professore significa sfogliare le pagine più gloriose della riscoperta della nostra identità antica»

di Redazione

La scomparsa del professor Ermanno Arslan ha suscitato profonda commozione in tutta la comunità vibonese. Per onorare la memoria dell'illustre archeologo, numismatico e accademico, il sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ha diffuso una nota ufficiale nella quale ne ricorda la straordinaria statura scientifica e il profondo legame con la città.

Di seguito la dichiarazione integrale del primo cittadino:

«La scomparsa del professor Ermanno Arslan priva il mondo della cultura internazionale di un gigante assoluto dell'archeologia e della numismatica e stringe Vibo Valentia in un dolore profondo, sincero e collettivo.

Oggi non piangiamo soltanto uno scienziato di fama mondiale, ma un nostro concittadino nel senso più alto e nobile del termine: un uomo che, proprio per le sue straordinarie e storiche benemerenze scientifiche e per l'immenso amore dimostrato verso la nostra terra, era stato giustamente insignito della Cittadinanza onoraria di Vibo Valentia.

Parlare di Ermanno Arslan significa sfogliare le pagine più gloriose della riscoperta della nostra identità antica. Membro autorevole dell'Accademia Nazionale dei Lincei, storico direttore dei Civici Musei Archeologici di Milano e soprintendente archeologo, il professore ha legato indissolubilmente il proprio nome alla nostra città attraverso campagne di scavo che hanno fatto la storia.

Fu lui, con il suo rigore scientifico e la sua intuizione, a guidare le ricerche che portarono alla luce la celeberrima Laminetta Orfica di Hipponion, quel frammento d'oro sottile che ha svelato al mondo intero i segreti della spiritualità antica, proiettando Vibo Valentia al centro del dibattito archeologico globale. Il suo è stato un lavoro immenso, per il quale la nostra comunità gli sarà grata in eterno.

In questo momento di profondo sconforto, il mio pensiero e l'abbraccio più caloroso di tutta la città di Vibo Valentia vanno alla moglie, la professoressa Agnes Bencze. Docente di spicco presso la prestigiosa Pázmány Péter Catholic University di Budapest e ricercatrice di riconosciuta fama internazionale, la professoressa Bencze non è soltanto la custode di un percorso di vita vissuto al fianco del professore, ma è essa stessa una grande amica di Vibo Valentia.

Attraverso i suoi studi, la sua presenza e la sua sensibilità intellettuale, ha condiviso con il consorte la passione per il nostro patrimonio, intessendo con la nostra comunità un legame di affetto e stima reciproca che il tempo non potrà scalfire.

A lei, alla famiglia e a tutta la comunità accademica va il cordoglio accorato dei vibonesi.

Ermanno Arslan lascia a Vibo Valentia un'eredità che non è fatta soltanto di reperti e pubblicazioni, ma di consapevolezza e orgoglio. Il suo esempio e il suo rigore rimarranno impressi nella memoria delle future generazioni e l'Amministrazione comunale si impegnerà a custodire e valorizzare quel cammino di riscatto culturale che lui, con tanta generosità, ha contribuito a tracciare».