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29/07/2026 ore 15.05
Cronaca

Morte di Benedetta Callea, commozione anche a Vibo per la prematura scomparsa dell’ex pm della città

Aveva iniziato qui la carriera nel 2015, seguendo inchieste su appalti autostradali, sanità, acqua e diversi fatti di sangue. Profondo dispiacere in Procura 

di Giuseppe Baglivo

Ha destato profonda commozione anche a Vibo Valentia, e in particolar modo nel Palazzo di giustizia, la notizia del prematuro decesso del pm Benedetta Callea, 42 anni, di Brescia, che aveva iniziato la sua carriera di magistrato nel novembre 2015 quale pubblico ministero della Procura di Vibo Valentia, prestando giuramento unitamente all’attuale procuratore facente funzioni Concettina Iannazzo, Filomena Aliberti (ora in servizio alla Procura di Catanzaro) e Claudia Colucci.

Dopo il ritorno a Brescia, Benedetta Callea aveva anche qui portato avanti inchieste delicate e negli ultimi tempi era stata costretta a fermarsi per problemi di salute per poi riprendere regolarmente posto nel suo ufficio in Procura. Non si era mai arresa e uno degli ultimi processi che ha affrontato – dopo aver trascorso un periodo anche alla Procura minorile – è stato quello a Oscar Maggi, imputato e assolto per l’omicidio dell’imprenditore Mario Bozzoli. Tra i suoi incarichi più recenti, le indagini sulla morte di Abdelilah Soiyt, morto annegato dopo essere stato inseguito, preso a fucilate e colpito con una pietra durante una spedizione punitiva maturata nell'ambiente dello spaccio tra le province di Brescia e Bergamo. Lo scorso mese il processo si era concluso in primo grado con una condanna a 16 anni pronunciata con rito abbreviato. E’ stata sempre Benedetta Callea a indagare pure sulle vicende del Brescia Calcio, con il Tribunale che ne ha di recente dichiarato la liquidazione giudiziale, cioè il fallimento.

A Vibo Valentia aveva coordinato importanti inchieste come l’operazione “Chaos” in relazione ad un sistema illecito sui lavori autostradali nel tratto tra gli svincoli di Mileto e Rosarno, l’indagine sui falsi ciechi con tanto di pensione erogata dall’Inps, l’inchiesta “Acqua sporca” sugli illeciti nell’erogazione dell’acqua nel Vibonese, le indagini sui decessi in autostrada, nei pressi della galleria di Mileto, di cinque giovani di Gioia Tauro, l’indagine riguardante i vertici dell’Asp per nomine ritenute illegali, l’omicidio di Giuseppe Cricri (ucciso e bruciato in auto ad Acqauro), il tentato omicidio al terminal bus di Vibo, la sparatoria in piazza Municipio a Vibo la notte del 10 luglio 2016, l’indagine sui fondi Gescal utilizzati (truffa) per l’acquisto della sede Aterp di Vibo (procedimento concluso nell’ottobre del 2022 con la solita prescrizione a causa della lentezza della giustizia vibonese) e poi diversi casi di stalking, violenza sessuale e spaccio di stupefacenti. Un lavoro costante e meticoloso portato avanti con sacrificio, dedizione, rigore e soprattutto indipendenza. Qualità unanimente riconosciute nel corso dell’attività a Vibo. Benedetta Callea lascia i genitori, due sorelle e un fratello: i funerali saranno celebrati in forma strettamente privata.