Acqua non potabile a Parghelia e nella frazione Fitili: dopo l’ordinanza scattano controlli e lavori sulla rete
Il divieto è stato disposto dopo le analisi Arpacal su un campione prelevato alla fontanella del Parco Robinson. Dagli atti emergono l’affidamento del monitoraggio biennale e interventi sulla condotta “Fiume” e in contrada Lenticchiera
Un’ordinanza di divieto, un affidamento per il monitoraggio biennale della rete idrica e una serie di atti sulla manutenzione dell’acquedotto comunale. Parghelia e la frazione Fitili si ritrovano senza acqua potabile in piena estate. Un disagio che ormai dura da quasi 10 giorni.
L’ordinanza dopo le analisi Arpacal
Il punto di partenza è l’ordinanza sindacale 19 del 25 giugno, firmata dal sindaco Antonio Landro, con la quale è stato vietato l’utilizzo dell’acqua per scopi potabili e per il consumo umano. Il provvedimento è stato adottato dopo la trasmissione dei risultati analitici del laboratorio Arpacal su campioni prelevati alla fontanella comunale del Parco Robinson, dai quali è emersa la non conformità ai parametri previsti dal decreto legislativo 18/2023.
Pur trattandosi di un solo punto di prelievo, l’ordinanza rileva che i campioni non conformi rientrano nelle reti idriche alimentate dalle stesse fonti di approvvigionamento a servizio del Comune capoluogo e della frazione Fitili. Da qui la scelta, in via prudenziale, di interessare l’intera rete comunale.
L’acqua non può essere utilizzata per uso alimentare, igiene orale, lavaggio di oggetti per l’infanzia, preparazione degli alimenti, lavaggio di stoviglie e utensili da cucina. Viene invece consentito l’uso per l’igiene della persona, la pulizia della casa e il funzionamento degli impianti sanitari. Il divieto resterà in vigore fino alla revoca dell’ordinanza, prevista solo dopo l’attuazione degli interventi necessari e il conseguente ripristino delle condizioni di potabilità.
Il monitoraggio biennale della rete idrica
La sequenza degli atti mostra che il Comune si è mosso anche sul fronte dei controlli. Con determina n. 106 del primo luglio è stato approvato l’affidamento diretto al Laboratorio Analisi Ambientali Nicola Galeano di Serra San Bruno per il monitoraggio della rete idrica comunale per due anni.
L’importo complessivo dell’incarico è di 5.709 euro. Nella determina si legge che l’intervento è necessario per monitorare la rete idrica comunale ed evitare pericoli o rischi igienico-sanitari. La richiesta di preventivo risulta però inviata il 24 giugno, dunque il giorno precedente alla firma dell’ordinanza.
Gli interventi sulla condotta e sulla perdita a Lenticchiera
Non solo controlli. Con la determina 112 del 2 luglio, l’Ufficio tecnico ha approvato un ordine di servizio del 13 aprile alla ditta Termoimpianti Mamone Sebastiano per lavori straordinari sulla rete idrica.
Gli interventi riguardano la riparazione della condotta adduttrice “Fiume”, per 1.262,45 euro oltre Iva, e la riparazione di una perdita idrica in contrada Lenticchiera, in prossimità del parco giochi, per 2.204,41 euro oltre Iva. L’impegno complessivo è pari a 3.813,55 euro.
La stagione estiva e le questioni ancora aperte
Il quadro che emerge dagli atti è quello di un’emergenza sanitaria affrontata con un divieto cautelativo e, parallelamente, con l’avvio di un monitoraggio strutturato della rete idrica. Resta da chiarire se e in che misura gli interventi di manutenzione formalizzati nei giorni successivi siano collegati alla non conformità riscontrata da Arpacal o se rientrino nella gestione ordinaria e straordinaria già programmata dell’acquedotto.
La vicenda arriva nel pieno dell’avvio della stagione estiva e a poche settimane dal conferimento della Bandiera Blu 2026, riconoscimento legato anche alla qualità ambientale, alla gestione del territorio e ai servizi. Per questo l’ordinanza di non potabilità mantiene alta l’attenzione di cittadini, operatori turistici e visitatori, in attesa della revoca del divieto e del ripristino dei parametri di legge.