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19/10/2026 ore 13.09
Cronaca

A Tropea scaffali vuoti e freezer quasi senza prodotti in un grande punto vendita: la protesta dei tir svuota i supermercati del Vibonese

Si moltiplicano le segnalazioni di negozi in difficoltà. Mancano soprattutto frutta, verdura e alimenti freschi, ma le scorte si assottigliano anche nei reparti dei surgelati. La mobilitazione prosegue fino a domani, con il sostegno di una parte del commercio locale

di Redazione

Le immagini parlano da sole. Banchi frigoriferi quasi completamente vuoti, cassette dell'ortofrutta deserte e congelatori con pochissime confezioni rimaste. È la situazione documentata in un grande supermercato di Tropea, dove le conseguenze del fermo degli autotrasportatori sono ormai evidenti. Dopo le prime segnalazioni arrivate da Vibo Valentia, continuano a moltiplicarsi quelle relative ai supermercati del territorio provinciale, alle prese con le difficoltà di approvvigionamento provocate dalla protesta iniziata venerdì 16 ottobre.

A risentirne maggiormente sono i prodotti freschi e quelli a breve scadenza, per i quali il regolare arrivo delle merci è indispensabile a garantire il rifornimento quotidiano degli scaffali. Frutta, verdura, latticini, salumi e altri alimenti deperibili sono tra le categorie maggiormente esposte alle interruzioni della catena distributiva.

Le fotografie scattate nel punto vendita di Tropea restituiscono con particolare evidenza la situazione: il grande banco dell'ortofrutta è quasi completamente sguarnito, mentre nei frigoriferi destinati ai prodotti freschi rimangono soltanto poche confezioni sparse. Una scena che dà la misura delle difficoltà incontrate dalla distribuzione alimentare in questi giorni.

Anche i surgelati cominciano a esaurirsi

Come già documentato questa mattina da Il Vibonese in un supermercato di Vibo Valentia, alla carenza di prodotti freschi si aggiunge quella dei surgelati. In assenza delle merci normalmente acquistate, molti consumatori si orientano infatti verso alimenti che possono essere conservati più a lungo. Una domanda crescente che, senza nuovi rifornimenti, finisce per svuotare anche i congelatori.

E anche a Tropea le immagini mostrano diversi comparti dei banchi freezer completamente vuoti e altri con scorte ormai ridotte.

Tir fermi e supermercati di Vibo con gli scaffali vuoti, i primi prodotti a scomparire sono frutta e verdura: gli effetti della protesta

Domani l'ultimo giorno di fermo, la protesta coinvolge anche i commercianti

Il quadro si inserisce nella mobilitazione degli autotrasportatori calabresi, che proseguirà anche domani, martedì 20 ottobre, quinta e ultima giornata dello stop proclamato da Fedralog Calabria. Una protesta che coinvolge anche agricoltori e altre categorie produttive, con presidi in diversi punti strategici della viabilità provinciale e regionale.

Nel Vibonese, intanto, la mobilitazione si sta allargando anche al mondo del commercio. Diversi esercenti hanno manifestato solidarietà agli autotrasportatori e si è fatta strada anche l'ipotesi di una serrata delle attività commerciali, in segno di protesta contro il caro carburante e l'aumento dei costi che grava sulle imprese e sulle famiglie.

Nonostante l'apertura di un confronto istituzionale con il Governo, gli organizzatori hanno confermato il programma del fermo fino al 20 ottobre. Intanto, nei supermercati del territorio, le conseguenze della protesta continuano a farsi sentire concretamente. E anche dopo la conclusione dello stop, il ritorno alla normalità negli approvvigionamenti dipenderà dalla ripresa delle consegne e dal progressivo ripristino delle scorte.

Caro vita, nel Vibonese la protesta si allarga: anche i commercianti si fermano, martedì serrande abbassate