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11/05/2026 ore 19.32
Attualità

Vibo, presentato il festival Thàlassa: un viaggio di 40 giornate tra memoria e sostenibilità che parte dal mare

Scuole, operatori culturali, associazioni e professionisti del territorio in un percorso che punta a rafforzare l’identità delle comunità e a promuovere percorsi educativi rivolti soprattutto alle nuove generazioni. Il programma

di Lorenzo Muratore

Il mare come luogo di memoria, formazione e sostenibilità. Attorno a questi temi prende forma “Thàlassa – storie dal mare”, il progetto culturale promosso dal GalPa MariCal e presentato questa mattina nella sala consiliare del Comune di Vibo Valentia. Una rassegna che, attraverso quasi quaranta giornate di attività, punta a costruire un percorso dedicato alla cultura marinara, alla tutela ambientale e al rapporto tra le comunità costiere e il mare.

L’iniziativa, diretta da Angelica Artemisia Pedatella e sostenuta dai Comuni di Vibo Valentia e Pizzo, coinvolgerà scuole, operatori culturali e professionisti del territorio in un programma che comprende spettacoli teatrali, documentari, laboratori creativi e musicali, workshop di cucina e incontri di approfondimento sui temi dell’acqua, della sostenibilità e della blue economy.

Ad aprire la conferenza stampa è stato l’assessore alla Cultura del Comune di Vibo Valentia, Stefano Soriano, che ha definito il progetto «un’occasione significativa per valorizzare il territorio e le comunità costiere attraverso un lavoro condiviso tra istituzioni, associazioni e operatori culturali».

Il direttore del GalPa MariCal, Fortunato Cozzupoli, ha richiamato il percorso avviato negli anni scorsi: «Dopo il lavoro realizzato con il Museo della Tonnara di Bivona, oggi proponiamo un progetto più ampio che unisce cultura e tradizioni marinare. Thàlassa nasce dal percorso di A.C.Q.U.A. e amplia quella esperienza con una programmazione che mette al centro il mare e le comunità della costa».

Nel corso dell’incontro, la direttrice artistica Pedatella ha indicato nelle parole «comunità, dignità e formazione» i riferimenti del progetto: «L’obiettivo è costruire uno spazio di confronto e partecipazione attraverso attività culturali e percorsi educativi dedicati anche alle nuove generazioni». Particolare attenzione sarà rivolta all’educazione ambientale, grazie anche alla collaborazione con Plastic Free.

Coinvolti nel progetto il Liceo Capialbi e gli istituti comprensivi Vespucci – Murmura e Don Bosco, rappresentati rispettivamente dai docenti Diego Ventura, Andrea Mamone e Maria Brindisi. La rassegna rientra tra i progetti finanziati con le risorse del Programma Operativo Complementare 2014-2020 dedicate alle attività culturali.

Il programma

Thàlassa – Storie dal mare è il primo festival dedicato all’acqua realizzato interamente sulle coste. L’obiettivo è promuovere una nuova percezione del mare come luogo di cultura, memoria, identità e relazione, capace di raccontare l’evoluzione delle civiltà, con particolare attenzione alla Calabria.

Il festival richiama l’antico nome del mare, inteso come spazio aperto, ignoto e creativo, dove l’orizzonte diventa luogo di scoperta e immaginazione. Il mare, tra partenze e arrivi, diventa anche occasione per affrontare temi centrali della contemporaneità: emergenza ambientale, spopolamento, abusivismo edilizio, povertà educativa e culturale.

Le attività mirano al coinvolgimento diretto delle comunità, alla formazione di un pubblico consapevole e alla crescita culturale del territorio. Tutti i percorsi produrranno schede didattiche da mettere a disposizione delle scuole.

Le Attività

Documentario: Voci in connessione

Luogo: Pizzo Calabro e Vibo Marina

Realizzazione del documentario “Voci in connessione. Generazioni del mare a confronto”, con interviste a pescatori, operatori del mare ed esperti. Il lavoro raccoglierà esperienze, saperi marinari, criticità e opportunità del settore, anche attraverso riprese in barca e con drone. Sarà proiettato durante l’evento conclusivo del festival.

Coro delle acque

Luogo: Vibo Valentia
Appuntamenti: 10, di cui 9 incontri e restituzione finale

Laboratorio corale sui canti della tradizione marinara calabrese, con attenzione anche alle minoranze linguistiche costiere: arbëreshe, occitana e grecanica. Il coro sarà aperto a tutti, senza limiti di età o genere, favorendo inclusione, dialogo tra generazioni e incontro tra culture.

Progetto A.C.Q.U.A.

Luoghi: Pizzo Calabro e Vibo Marina
Appuntamenti: 2

Percorso rivolto alle scuole sul rapporto tra acqua, benessere, ambiente ed educazione. Il progetto, acronimo di Accettazione, Comprensione, Qualità, Unità, Aspettative, coinvolge la psicologa Carmela Guzzo e Giancarlo Costabile, docente di Pedagogia dell’Antimafia all’Unical, con approfondimenti su ecomafie e relazione psico-emotiva con il mare.

La cucina e il mare

Luogo: Pizzo Calabro, ristorante Hedò
Appuntamenti: 3

Workshop sulle tradizioni marinare calabresi tra gusto, benessere e innovazione. Il percorso si concluderà con un cooking show e degustazione di prodotti ittici locali, a cura del prof. dott. Domenicantonio Galatà, biologo e nutrizionista.

Incontri interculturali sull’acqua

Luoghi: Castello di Pizzo Calabro e Museo della Tonnara di Vibo Marina
Appuntamenti: 2

Due incontri rivolti alle scuole: uno dedicato all’acqua, all’ecosistema e alla letteratura del mare; l’altro alle politiche dell’acqua e allo sviluppo turistico legato alle attività marine.

Dell’archeologia e dell’anima

Luogo: Vibo Valentia, spiaggia
Appuntamenti: 2

Seminari in spiaggia dedicati all’archeologia del mare, alle civiltà marinare e alle figure storiche legate all’identità dei luoghi. Il percorso sarà guidato da Gianluca Sapio, archeologo, scrittore e docente. Ogni incontro prevede una restituzione performativa finale.

Nóstos. Sonu ca ’ncanta e i suoi Nóstoi

Luoghi: Pizzo Calabro e Vibo Marina
Appuntamenti: 6 complessivi

Percorso culturale, musicale e performativo sulle canzoni popolari e sul tema del ritorno, richiamando i nóstoi, i canti epici del ritorno degli eroi. Il progetto comprende laboratori sulla parola, sull’arrangiamento della musica popolare e sulla danza interpretativa.

Interverranno Angelica Artemisia Pedatella, direttrice artistica del festival, Daniele Fabio, compositore e arrangiatore, e la danzatrice Giada Guzzo, in collaborazione con Raphael Burgo. Il percorso si concluderà con due repliche della rappresentazione “Nóstos. Sonu ca ’ncanta”, pensata in connessione tra barca, spiaggia e mare.

Costruzione dei burattini

Luogo: Vibo Valentia, istituti scolastici
Appuntamenti: 3

Laboratorio rivolto ai ragazzi dagli 11 ai 14 anni per la costruzione di burattini pescatori, ispirati a racconti e leggende dei borghi marinari. L’attività, guidata dal docente di arte Giuseppe Mazzacuva, prevede l’uso di materiali da riciclo ed elementi naturali, con possibile messa in scena finale.

Meditare il mare

Luogo: Vibo Marina, spiaggia
Appuntamenti: 2

Workshop di danza, yoga e movimento naturale sulla spiaggia, dedicati al benessere psicofisico attraverso la relazione con il mare. Gli incontri saranno condotti da Debora Curcio, danzatrice ed esperta di meditazione yoga.

Trekking: Nel borgo al passo del mare

Luogo: Vibo Valentia
Appuntamenti: 1

Trekking urbano alla scoperta delle antiche tradizioni marinare. Il percorso, ad anello e di bassa difficoltà, partirà dal molo turistico e toccherà punti panoramici e luoghi identitari del borgo storico.

Puliamo il mare

Luoghi: Pizzo Calabro e Vibo Marina
Appuntamenti: 2

Iniziativa educativa e ambientale per gli studenti della scuola primaria. Dopo incontri formativi sul riuso dei materiali e sul rispetto dell’ambiente marino, i partecipanti prenderanno parte a una raccolta di rifiuti in spiaggia, da riutilizzare per creare oggetti e giochi.

Thàlassa. Storie dal mare

Luogo: Vibo Valentia

Evento conclusivo del festival, con la proiezione del documentario “Voci in connessione. Generazioni del mare a confronto” e un dibattito sui temi del mare. Saranno coinvolti ospiti, istituzioni locali, partner e operatori culturali che hanno partecipato al progetto.