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13/03/2026 ore 16.41
Attualità

Patologie degli occhi e prevenzione, a Vibo tutto pronto per la Settimana mondiale del glaucoma

L’iniziativa promossa dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) e sostenuta dall’Amministrazione comunale. La presentazione ospitata a Palazzo Razza

di Redazione

Si è svolta questa mattina, al Comune di Vibo Valentia, la conferenza stampa dedicata alla Settimana Mondiale del Glaucoma, iniziativa promossa dall’Unione italiana ciechi e ipovedenti (Uici) e sostenuta dall’Amministrazione comunale. All’incontro hanno preso parte il sindaco Enzo Romeo, il presidente provinciale Uici Giuseppe Bartucca, il dott. Marco Ferrise, il dott. Tommaso Carchedi in rappresentanza dell’Asp di Vibo Valentia e il dott. Fernando Cirucci per Avis. Presente anche il consigliere regionale Vito Pitaro.

Il sindaco Romeo ha sottolineato come la prevenzione rappresenti «un fatto fondamentale», ricordando l’importanza di attività di screening periodiche per individuare precocemente il glaucoma, una patologia spesso silente ma potenzialmente invalidante. Il presidente Uici Giuseppe Bartucca ha ringraziato il Comune per il sostegno e ha ricordato che in Italia circa un milione di persone convivono con il glaucoma, un dato che conferma la necessità di sensibilizzare la popolazione e favorire l’accesso ai controlli.

Il dott. Marco Ferrise ha illustrato i principali fattori di rischio della malattia: età avanzata, miopia, diabete e pressione oculare elevata. Ha inoltre spiegato il ruolo cruciale del nervo ottico, la cui progressiva compromissione determina la perdita del campo visivo.

Il dott. Tommaso Carchedi ha evidenziato come l’Asp di Vibo Valentia sia una delle poche a garantire sei campi visivi al giorno, oltre a due giornate dedicate alla misurazione della pressione oculare, rafforzando così la rete territoriale di prevenzione. Il dott. Fernando Cirucci ha ricordato che ogni donazione AVIS comporta una serie di esami utili a monitorare lo stato di salute dei donatori, contribuendo a una prevenzione più ampia e diffusa.

Il consigliere regionale Vito Pitaro ha rimarcato il valore dell’Uici come realtà fondamentale per il territorio e ha richiamato l’attenzione sui costi non solo in termini di salute ma anche economici e sociali legati alla mancata prevenzione e informazione.