Museo digitale di Vibo, in 18 giorni affidato il servizio di progettazione e allestimento per 82mila euro
L’area espositiva basata su totem interattivi sarà realizzata nell’ex Caserma Garibaldi. L’assessore Santoro: «Passo importante verso una città più moderna e consapevole»
Appena 18 giorni – dal 13 al 31 dicembre – sono bastati al Comune di Vibo per assegnare con affidamento diretto, per circa 82mila euro (Iva inclusa), il servizio di progettazione e allestimento del Museo multimediale digitale dedicato alla Vibo greca e romana, che troverà spazio all’interno dell’ex Caserma Garibaldi. Con la determinazione numero 3517 del 31 dicembre 2025, l’Amministrazione ha ufficializzato l’incarico, assegnato a una Srl di Brescia, la BBS, specializzata nel settore degli allestimenti museali immersivi.
L’atto conclude un progetto avviato nei mesi scorsi e inserito all’interno di una strategia più ampia di promozione del patrimonio culturale cittadino, coerente con il progetto “Vibo Valentia. La città di tutte le epoche”. Un programma che mira a rendere fruibili, anche attraverso strumenti tecnologici, le diverse stratificazioni storiche che caratterizzano il territorio.
Il museo multimediale digitale farà parte del Polo museale comunale, istituito con deliberazione di giunta nel mese di agosto 2025, e sarà ospitato nel cuore del centro storico, in tre sale dell’ex Caserma Garibaldi, immobile individuato come luogo simbolico e funzionale per la nuova offerta culturale cittadina. L’obiettivo è quello di coniugare tutela, divulgazione e innovazione, favorendo l’accesso al patrimonio storico anche da parte dei giovani e delle fasce sociali più fragili.
Come accennato, la procedura di affidamento è stata avviata il 13 dicembre 2025 attraverso una richiesta di offerta sulla piattaforma MePA, rivolta a cinque operatori economici specializzati nel settore degli allestimenti museali immersivi. Il 24 dicembre, vigilia di Natale, è stata nominata una commissione incaricata della valutazione delle proposte progettuali. Dai verbali redatti il 29 dicembre emerge che alla procedura ha partecipato un solo operatore economico. Dopo la verifica dei requisiti e l’esame della proposta tecnica ed economica, la commissione ha ritenuto l’offerta congrua e regolare, proponendo l’aggiudicazione alla società BBS Srl, con sede a Paderno Franciacorta (Bs), per un importo di 67.900 euro oltre Iva, per un totale di 82.838 euro.
La determina specifica che sono state avviate tutte le verifiche di legge relative al possesso dei requisiti richiesti e che è stata inoltrata la comunicazione alla Banca dati nazionale unica della documentazione antimafia. Viene inoltre attestata l’assenza di situazioni di conflitto di interesse, in linea con la normativa anticorruzione e con i principi di imparzialità dell’azione amministrativa.
«Con questo progetto - dichiara l’assessore all’Innovazione tecnologica, Luisa Santoro - compiamo un passo importante verso una città più moderna e consapevole delle proprie radici. Il museo digitale rappresenta un ponte tra passato e futuro, un luogo dove tecnologia e cultura si incontrano per offrire ai cittadini e ai visitatori un’esperienza unica di conoscenza e partecipazione».