Vibo, l’arte urbana ridisegna viale delle Accademie Vibonesi: ecco il progetto per la rigenerazione dell’area verde
Il Comune affida all’artista spagnolo Antonyo Marest un’opera site-specific volta a riqualificare lo spazio. Il sindaco Romeo: «Restituire alla città luoghi curati, vivi e riconoscibili significa investire nella qualità della vita». Lavori dal 24 luglio al 5 agosto, subito dopo l’inaugurazione
Vibo Valentia punta sull’arte urbana per riqualificare gli spazi pubblici. Il Comune, attraverso l’assessorato alla manutenzione e in collaborazione con l’associazione culturale Acm Studio Aps, avvia un intervento di recupero dell’area verde di viale delle Accademie Vibonesi, con l’obiettivo di trasformare uno spazio cittadino strategico attraverso un progetto di arte pubblica contemporanea.
A firmare l’opera sarà Antonyo Marest, artista spagnolo tra i nomi più conosciuti della scena internazionale della contemporary urban art. Il suo stile, riconoscibile per l’utilizzo di colori vivaci, geometrie e riferimenti all’architettura mediterranea, ha dato vita a installazioni permanenti in diversi Paesi tra Europa, Stati Uniti, Medio Oriente e America Latina.
L’intervento prevede la realizzazione di un’opera site-specific sulla struttura in cemento e sui servizi igienici presenti nell’area verde, che saranno trasformati attraverso il linguaggio artistico di Marest. Parallelamente saranno effettuati lavori di ripristino e cura degli spazi, con l’obiettivo di restituire ai cittadini un luogo più accogliente, funzionale e valorizzato.
I lavori si svolgeranno dal 24 luglio al 5 agosto 2026, mentre l’inaugurazione ufficiale è prevista per il 7 agosto, in occasione della serata inaugurale del Marranos & Somewhere Festival, evento promosso da Acm Studio Aps dedicato all’italo disco e alla musica elettronica, con la partecipazione di artisti italiani e ospiti internazionali.
Sul progetto è intervenuto il sindaco di Vibo Valentia Enzo Romeo, sottolineando il valore dell’iniziativa nel percorso di trasformazione urbana della città: «Questo intervento rappresenta un passo importante nel percorso di rigenerazione urbana che stiamo portando avanti – ha dichiarato Romeo –. Restituire alla città spazi curati, vivi e riconoscibili significa investire nella qualità della vita dei cittadini e nella bellezza dei nostri luoghi».
Anche l’assessore alla manutenzione Francesco Colelli ha evidenziato la volontà di coniugare recupero urbano e innovazione culturale. «Abbiamo lavorato per garantire un intervento che unisca arte e funzionalità – ha spiegato Colelli – intervenendo sulla struttura e sull’area verde con un’azione di ripristino e valorizzazione». Poi ha aggiunto: «È un progetto che migliora concretamente uno spazio pubblico e che dimostra come la manutenzione possa essere anche occasione di innovazione e apertura culturale».
Un intervento che punta dunque a cambiare volto a un’area cittadina attraverso la contaminazione tra cura del territorio, arte contemporanea e partecipazione culturale, inserendosi nel più ampio percorso di rigenerazione degli spazi urbani.