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05/05/2026 ore 14.32
Ambiente

VIbo, educazione ambientale a scuola: alla Don Milani di Vena Superiore parte “Riciclo con Plastik”

Laboratori, riuso e sensibilizzazione con progetti pensati appositamente per i più piccoli. L’assessore Miceli: «I bambini sono i primi ambasciatori di buone pratiche»

di Redazione

Prosegue con entusiasmo il percorso di sensibilizzazione ambientale promosso dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Vibo Valentia, guidato dall’assessore Marco Miceli, all’interno degli istituti scolastici del territorio.

Nei giorni scorsi, alla scuola primaria “Don Milani” di Vena Superiore, di concerto con la responsabile di plesso Maria Brindisi, si sono svolte alcune giornate dedicate all’educazione ambientale che hanno visto protagonisti gli alunni della classe IV, grazie anche al fondamentale supporto della Muraca srl con la sempre puntuale educatrice ambientale Fatima Vaccalluzzo.

I bambini hanno partecipato attivamente alle attività, dimostrando grande attenzione e consapevolezza rispetto ai temi del riutilizzo e del riciclo, con particolare riferimento a carta e plastica. Tra le iniziative realizzate, la creazione di piccoli oggetti e regali attraverso materiali di recupero - come cerchietti ferma capelli realizzati con tappi di plastica - a testimonianza di come creatività e sostenibilità possano andare di pari passo.

Fulcro del percorso è stato il progetto “Riciclo con Plastik”, incentrato sulla figura di “Plastik”, un personaggio ideato dai bambini, simbolicamente rappresentato come un supereroe capace di “mangiare” la plastica, impedendone la dispersione nell’ambiente e promuovendo il corretto conferimento dei rifiuti. La realizzazione del personaggio, installato nel cortile della scuola come punto di raccolta della plastica, è stata possibile anche grazie al prezioso supporto del collaboratore scolastico Fortunato Marturano.

«Investire sull’educazione ambientale nelle scuole significa costruire il futuro del nostro territorio - ha dichiarato l’assessore Miceli -. I bambini rappresentano i primi ambasciatori di buone pratiche e, attraverso progetti come questo, diventano protagonisti attivi di un cambiamento culturale necessario per la tutela dell’ambiente. Il loro entusiasmo e la loro partecipazione sono il segnale più importante della riuscita di queste iniziative».

L’amministrazione comunale continuerà a promuovere e sostenere attività di sensibilizzazione ambientale, con l’obiettivo di diffondere una cultura del rispetto e della salvaguardia del territorio, partendo proprio dalle nuove generazioni. «Nulla va buttato, tutto può essere riutilizzato»: un messaggio semplice ma potente, che i giovani studenti della “Don Milani” hanno saputo trasformare in azione concreta.