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16/04/2026 ore 18.39
Ambiente

A Pizzo il progetto delle “4R” del Lions Club Vibo coinvolge gli alunni delle medie: «Buone abitudini fin da giovani»

Alla scuola Anile l’iniziativa centrata su sostenibilità e rifiuti con un focus particolare su riduzione, riutilizzo, recupero e riciclo. Fusca: «I ragazzi sono più ricettivi e possono incidere davvero sugli stili di vita futuri»

di Redazione

Un confronto diretto con gli studenti più giovani per seminare consapevolezza ambientale e senso civico. Si è svolto questa mattina, alla scuola secondaria di primo grado Anile di Pizzo, l’incontro promosso dal Lions Club Vibo Valentia nell’ambito del progetto “Le 4R per salvare l’ambiente”.

L’iniziativa, inserita tra i service storici del club, ha coinvolto le classi dell’istituto in un momento di dialogo sui temi della sostenibilità, della gestione dei rifiuti e dei comportamenti quotidiani.

L’educazione ambientale parte dai più giovani

A spiegare il senso dell’iniziativa è stato Nicola Fusca, componente della decima circoscrizione del service 4R del Lions Club, che ha curato l’organizzazione dell’evento: «Portiamo avanti con successo questo genere di iniziative ormai da 12 anni. Ho inteso quest’anno proporla a una platea più giovane perché generalmente la portiamo negli istituti superiori».

Una scelta legata proprio all’età degli studenti: «Sono loro che debbono dare la famosa impronta ecologica con i loro stili di vita, con le abitudini e con i comportamenti». Fusca insiste sulla necessità di intervenire presto: «È importante parlarne precocemente perché sono particolarmente ricettivi a quell’età, sono molto plastici. Le buone abitudini, questi concetti, prima si acquisiscono e più efficaci sono durante l’arco della vita».

Il progetto delle “4R” e il senso civico

Al centro dell’incontro il principio delle “4R” della sostenibilità: riduzione, riutilizzo, recupero e riciclo. Un approccio concreto, tradotto in esempi pratici e quotidiani.

«Abbiamo spiegato quali sono i comportamenti da utilizzare perché il pianeta possa sostenere questi stili di vita che ancora noi stentiamo a mettere in atto», ha aggiunto Fusca, sottolineando come il tema si intrecci con l’educazione civica.

Durante l’incontro si è parlato anche di piccoli gesti quotidiani: «Come smaltire i rifiuti, come smaltire una semplice lattina, come utilizzare un comportamento civile», elementi che contribuiscono alla costruzione di una maggiore consapevolezza collettiva.

Gli interventi e la partecipazione

All’iniziativa hanno preso parte il dirigente scolastico Giuseppe Sangeniti, socio del club, e il sindaco di Pizzo Sergio Pititto, che ha voluto esprimere apprezzamento per il lavoro svolto: «Ci ha fatto i complimenti perché abbiamo dato anche un esempio di quella che è l’educazione civica».

Presenti anche il relatore Sergio Esposito, presidente della VII circoscrizione e figura di riferimento del progetto, la responsabile distrettuale Miriam D’Ambrosio e il vicepresidente del club Gabriele Fusca, in rappresentanza del presidente.

L’incontro si è concluso con un riscontro positivo da parte di tutti i partecipanti. «I ragazzi sono stati molto composti, molto partecipativi, molto attenti», il commento finale di Fusca. Un segnale incoraggiante per un percorso che punta a costruire consapevolezza nel tempo.