Rami e alberi caduti nei boschi di Polia a causa del maltempo, il sindaco Alessandro: «Il legname potrà essere recuperato dai cittadini»
Potranno usufruirne i residenti dietro comunicazione al Comune via WhatsApp. Vietato l’intervento a ditte boschive e imprese del verde
L’ondata di maltempo dei giorni scorsi con il ciclone Harry, ha portato disagi anche nell’entroterra vibonese. Le amministrazioni comunali, al fine di garantire la sicurezza dei residenti nelle proprie aree di competenza, hanno adottato varie misure come la chiusura di tratti stradali (causa caduta rami o frane) e la sospensione delle lezioni.
Ora, superata l’emergenza, i vari paesi stanno via via tornando alla normalità. In tale contesto, il sindaco di Polia, Luca Alessandro ha emesso una ordinanza inerente l’autorizzazione al prelievo di legname caduto all’interno del Bosco Montagna.
L’ordinanza
Nel provvedimento si fa presente che «nei giorni 20 e 21 gennaio 2026 il territorio del Comune di Polia è stato colpito da eventi meteorologici di eccezionale intensità, caratterizzati da forti raffiche di vento e precipitazioni persistenti». Il maltempo ha provocato la «caduta di alberi, rami e detriti vegetali lungo le sedi stradali, nonché l’ostruzione di fossi, canali di scolo e alvei minori, in particolare nelle aree interne e perimetrali del Bosco Montagna». La presenza di materiale, fa rivelare il primo cittadino, «rappresenta un grave pericolo per la pubblica incolumità e la sicurezza della circolazione stradale, il regolare deflusso delle acque piovane, con conseguente rischio di esondazioni e smottamenti e l’innesco di incendi boschivi con l'approssimarsi della stagione secca».
Da qui il via libera ai residenti, del prelievo gratuito della sola legna caduta o schiantata lungo scarpate, fossi e canali nel Bosco Montagna. Contestualmente viene «vietato l'abbattimento di piante sane e la commercializzazione del legname».
L’invio della comunicazione
Al fine di snellire le procedure e garantire la massima sicurezza, i cittadini che intendono avvalersi dell’autorizzazione sono tenuti a inviare una semplice comunicazione preventiva tramite messaggio WhatsApp al numero dedicato 376 2604699. Il messaggio dovrà contenere: nome e cognome del residente; località o zona del "Bosco Montagna" in cui si intende operare e targa del veicolo utilizzato.
«Tale comunicazione, inviata dal numero personale del richiedente, sostituisce a tutti gli effetti il modulo cartaceo e funge da autorizzazione temporanea da esibire agli organi di vigilanza (Polizia Locale, Carabinieri e Carabinieri Forestali)». Il controllo «sul rispetto della presente ordinanza e sul corretto prelievo del legname è affidata al Comando di Polizia Locale, ai Carabinieri Forestali e all'Arma dei Carabinieri», si legge ancora nell’ordinanza.
Solo per privati e uso domestico
L’autorizzazione è concessa esclusivamente ai privati per uso domestico. Vietato l’intervento «a ditte boschive, imprese del verde e operatori professionali. Vietato inoltre l'impiego di mezzi pesanti professionali (camion con gru, trattori forestali, escavatori). È consentito solo l’uso di attrezzature private e piccoli mezzi agricoli o rimorchi leggeri».