Raccolta differenziata, Simbario primo comune “riciclone” del Vibonese: + 11% dal 2023. La classifica con le altre posizioni
Legambiente ha presentato i numeri aggiornati sulla gestione dell’indifferenziato. Il sindaco Crispo: «Un risultato di cui siamo orgogliosi e che appartiene ai cittadini». Tra crescita e flessioni, il quadro dei centri della provincia evidenzia luci e criticità ancora da affrontare
Simbario guida la classifica provinciale dei Comuni rifiuti free nel Vibonese. Con il 71,6% di raccolta differenziata nel 2024 e una crescita dell’11% rispetto al 2023, il centro delle Serre si colloca al primo posto tra i Comuni “ricicloni” sotto i 5mila abitanti, distinguendosi per un pro capite di secco residuo pari a 55,1 kg per abitante, in diminuzione di 25 kg rispetto all’anno precedente. Ed è proprio il residuo secco a determinare la classifica finale, certificando l’efficacia della raccolta differenziata in un determinato territorio. I primi cinque comuni, infatti, si attestano tutti sotto i 75 Kg pro capite.
I dati sono stati presentati durante l’8ª edizione di Ecoforum Calabria, l’appuntamento regionale dedicato alle politiche di gestione dei rifiuti e alle strategie per uno sviluppo sostenibile, promosso da Legambiente Calabria e Comuni Ricicloni Calabria, dal titolo «Rifiuti in circolo: soluzioni per un territorio sostenibile».
A commentare il risultato è il sindaco Gennaro Crispo: «Siamo orgogliosi di condividere con tutta la comunità questa splendida notizia: il nostro paese è stato premiato come miglior paese della Provincia di Vibo Valentia e riconosciuto da Legambiente come Comune virtuoso nella gestione dell’indifferenziato». E ancora: «Un riconoscimento che ci riempie di soddisfazione e che appartiene a ciascuno di voi».
Il primo cittadino rivolge «un sentito grazie ai cittadini, che ogni giorno, con senso civico, partecipazione e rispetto delle regole, contribuiscono concretamente a una corretta gestione dei rifiuti e alla tutela dell’ambiente», quindi «un ringraziamento speciale all’Ufficio tecnico» e «a tutti gli operatori, che con dedizione e spirito di servizio lavorano quotidianamente per garantire efficienza, ordine e decoro urbano».
Il sindaco però non nasconde le difficoltà: «Questo importante riconoscimento non significa che non esistano criticità. Purtroppo, a causa del comportamento di qualche incivile, assistiamo ancora all’abbandono di rifiuti». Da qui l’invito «a fare sempre meglio e a rispettare e tutelare gli spazi comuni».
Gli altri comuni vibonesi
Alle spalle di Simbario, con riferimento agli aumenti percentuali dal 2023, si collocano Mongiana con il 74,8% (in calo del 4,6%) e 52,2 Kg di residuo secco, Acquaro al 72,7% (-1,7%) e Francica al 73,9%, che registra un incremento del 5,4%. Crescono anche Filogaso (73,2%, +8,6%), Limbadi (68,6%, +3,4%), Pizzoni (70,9%, +6,9%) e soprattutto Spilinga, che nonostante la bassa posizione in classifica con il 65,7% di raccolta differenziata, evidenzia la crescita più alta dal 2023 (+20,1%), anche se rimane alto il pro capite secco residuo (122 kg).
Andamenti in flessione si registrano a Stefanaconi (67,3%, -6,4%), Sorianello (69,2%, -3%) e Ionadi (67,8%, -1,6%), mentre resta stabile San Calogero al 66,6%. Nel capoluogo Vibo Valentia la percentuale si attesta al 70,4%, con un lieve incremento dello 0,8%, ma con un pro capite di secco residuo pari a 141,1 kg per abitante.
In cima alla classifica vibonese, c’è Dasà, che in termini assoluti fa registrare la più alta percentuale di raccolta differenziata (76,4), ma con un incremento dal 2023 soltanto dello 0,9% e un residuo secco pro capite di 72,4 Kg.