Passa il Giro d’Italia (giovani) e la Statale 18 Mileto-Vibo viene pulita… ma solo sul lato percorso dai corridori
Su quello opposto erbacce e rovi nascondono anche l’antica fontana “I Taccuni” con la vegetazione che invade la carreggiata, mentre dall’altra parte lo sfalcio è stato effettuato
Funtana “I Taccuni” cercasi disperatamente. L’antica fonte, situata lungo il tratto della statale 18 che da Mileto porta a Jonadi, San Costantino e Vibo Valentia, in questo periodo è, infatti, letteralmente avvolta dalla folta vegetazione. Tant’è che automobilisti e semplici passanti devono fare mente locale e pensarci un attimo per capire che fine abbia fatto il secolare punto di ristoro. Alla base della problematica - che tra l’altro interessa l’intero tratto stradale Mileto-Vibo e si ripresenta puntuale ogni anno in prossimità della stagione estiva - vi sono gli scarsi interventi di taglio erba e arbusti effettuati ai bordi della carreggiata, sia da parte dei proprietari dei terreni limitrofi e sia degli enti preposti.
Una situazione poco edificante, che crea disagi di percorrenza e che contribuisce a deturpare il paesaggio, non rappresentando certamente un buon biglietto da visita per turisti stranieri e non che in questo periodo giungono in Calabria per trascorrere le vacanze estive. Ad alimentare in questi giorni le speranze, su una imminente risoluzione della problematica, aveva contribuito il fatto che oggi 14 giugno il tratto della statale 18 sarà interessato dalla prima tappa dell’edizione 2026 del Giro d’Italia Next Gen che da Reggio Calabria porterà i corridori a Vibo Valentia.
Ma, a conti fatti, nemmeno il passaggio della corsa rosa e la conseguente vetrina nazionale hanno permesso di ovviare a quella che, alla fine, si è dimostrata solo una mera illusione. Sì perché se è vero che nella giornata di venerdì degli operai sono intervenuti sulla strada, questi lo hanno fatto ripulendo alla meglio (sic) solo uno dei bordi della carreggiata, quello del senso di marcia della carovana. Per quanto riguarda il lato opposto di percorrenza, quello dove tra l’altro si trova anche la fontana “I Taccuni”, bisognerà ancora attendere, nella piena consapevolezza che… “la calma è la virtù dei forti”.
