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30/08/2026 ore 10.15
Ambiente

Mare sporco a Zambrone, la segnalazione di un lettore che vive al Nord: «Torno d’estate ma ogni anno è peggio»

Le immagini inviate alla redazione mostrano chiazze marroni e schiuma in prossimità della riva. L’appello agli enti competenti perché vengano effettuati campionamenti e verifiche

di Redazione

Questa che sta finendo è stata un’estate che nel Vibonese non ha fatto registrare particolari criticità legate all’inquinamento marino. Ma non sono mancate e non mancano le eccezioni. A denunciare una situazione definita «vergognosa» è un lettore che denuncia le condizioni del mare a Zambrone, dove riferisce della presenza, a più riprese, di chiazze marroni e schiuma in prossimità della battigia. Un fenomeno che, secondo quanto raccontato, non sarebbe occasionale ma si ripeterebbe ormai da diverse settimane.

Le immagini inviate mostrano una zona dell’acqua con una colorazione marroncina e accumuli di schiuma.

A sollevare il caso è un vibonese che vive al Nord e che, come racconta, torna ogni anno per trascorrere diversi mesi sulla Costa degli Dei. «Ogni anno assisto a un degrado continuo del mare e quest’anno la situazione mi sembra ancora peggiore», scrive nella segnalazione inviata alla redazione, accompagnata da fotografie e video realizzati negli ultimi giorni.

«Il fenomeno va avanti da settimane»

Secondo quanto riferito, da quasi un mese sulla spiaggia comunale di Zambrone Marina comparirebbero periodicamente chiazze marroni accompagnate da schiuma, soprattutto in prossimità della riva. Una situazione che suscita preoccupazione tra chi frequenta quel tratto di costa nel pieno della stagione balneare.

Il cittadino sostiene inoltre di avere già rivolto segnalazioni verbali agli enti competenti, senza però avere ricevuto finora risposte in grado di chiarire l’origine del fenomeno. Da qui la richiesta di accertamenti che consentano di capire se si tratti di un fenomeno naturale oppure se vi siano altre cause da individuare.

L’appello è rivolto innanzitutto all’Arpacal, alla quale viene chiesto di effettuare campionamenti straordinari delle acque per determinarne caratteristiche e origine. Al Comune di Zambrone e alla Polizia locale viene invece sollecitata una verifica dei fossi, dei canali di scolo e della rete di depurazione.

Nella segnalazione viene chiesto anche l’intervento degli organismi preposti alla tutela ambientale, affinché siano effettuati tutti gli accertamenti ritenuti necessari. «La tutela del mare non si fa con i proclami turistici, ma con i controlli e la salvaguardia del territorio», conclude il lettore, chiedendo che venga fatta luce su quanto sta accadendo.