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28/01/2026 ore 12.09
Ambiente

Lo spettacolo indecoroso (e nocivo) dell’eternit abbandonato per strada: un cumulo di lastre sul ciglio della provinciale tra Pizzoni e Soriano

Alcuni cittadini hanno già inviato una segnalazione alla Provincia la quale ha assicurato che i pannelli cancerogeni saranno rimossi e l’ambiente bonificato

di Enzo Filia

Non sì è ancora smorzato l'eco della puntata di Report sul caso eternit di Nizza Monferrato, 2000 morti per mesotelioma, tumore incurabile causato dall'amianto dell'eternit. Con i vertici di quell'azienda che hanno cercato e cercano in tutti i modi di sottrarsi alla giustizia. Anni fa sull'onda di quel caso, la politica aveva preso sul serio il problema ed aveva prodotto una legge a riguardo che prevedeva: il censimento dell'eternit, la rimozione obbligatoria (se friabile o danneggiato) lo smaltimento e la bonifica. C'erano stati anche degli incentivi per lo smaltimento, ma il problema non è stato risolto, il pericolo è rimasto identico, “passata la festa gabbatu lu Santu”.

Adesso ogni tanto qualche imbecille rimuove tetti interi di eternit e abbandona quel materiale cancerogeno in ogni dove. Ecco un piccolo esempio: sul ciglio della strada provinciale 60 in un tratto tra Pizzoni e Soriano qualcuno ha avuto la brillante idea di liberarsi di un grosso quantitativo di pannelli ondulati di eternit trasportato tra l'altro su una comoda pedana. 

Alcuni cittadini hanno segnalato il fatto all'Amministrazione provinciale e hanno ricevuto la promessa che il materiale pericoloso sarà rimosso e l'ambiente bonificato.
Questo dell'abbandono dei rifiuti sta diventando davvero un grosso problema, non c'è strada, bosco, parco esente da questo spettacolo indecoroso e allo stesso tempo pericoloso per l'ambiente e per la salute.