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12/02/2026 ore 19.49
Ambiente

Il nuovo ciclone è qui: tra stasera e domani mattina le mareggiate si abbatteranno sulla costa tirrenica con onde di 6 metri

Alle intense precipitazioni si aggiungerà nelle prossime ore il vento con punte di 140 km/h sui rilievi e di 100 sul litorale

di Salvatore Lia

Il ciclone Nils ha raggiunto la Calabria. Fin dal mattino infatti forti precipitazioni stanno interessando le aree Tirreniche della Regione per poi espandersi nelle aree interne e Joniche specie Catanzaresi e Reggine, dove ormai piove da oltre 2 settimane in modo quasi continuo.

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Nelle prossime ore però l’elemento principale sarà il vento: l’enorme differenza di pressione che si andrà a creare favorirà la formazione di violente raffiche di vento su tutta la Regione con valori fino ai 90-100 km/h lungo le aree Tirreniche, mentre raffiche più intense, dovuto all’effetto di venti di caduta che si andranno a creare, sono attese nelle aree interne e Joniche del Catanzarese e Reggino dove si potranno raggiungere addirittura i 130-140 km/h.

Attese violente mareggiate

Inoltre, lungo le coste Tirreniche, sono previste violente mareggiate tra stasera e la mattinata di domani con onde che potranno superare i 5-6 metri di altezza.

In merito a ciò la protezione civile insieme al centro funzionale multirischi Arpacal hanno mantenuto in vigore l’allerta arancione su tutta l’area Tirrenica e relative aree interne, mentre altrove permarrà l’allerta ordinaria gialla.

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La tempesta Nils

Dopo il ciclone Harry, in Calabria non ha smesso di piovere. La porta atlantica infatti è ufficialmente aperta da almeno 3 settimane causando un treno di perturbazioni che raggiungono la nostra Regione e apportando forte maltempo.

In questi ultimi giorni però a far parlare di sé è la tempesta Nils: essa, dopo aver attraversato tutto l'atlantico, ha fatto il suo ingresso in Francia tra la sera di mercoledì 11 e giovedì 12 febbraio 2026, per poi spostarsi verso sud-est in direzione del Mediterraneo e della Corsica.

Il suo nome è stato dato da Météo-France, portando venti violentissimi (oltre 160 km/h) e forti piogge, specialmente nelle regioni francesi della Nuova Aquitania e Occitania.

Dopo la Francia, la tempesta ha colpito duramente la Spagna e il Portogallo con le stesse condizioni meteorologiche.

Adesso però la tempesta si è evoluta in un ciclone che sta causando precipitazioni intense e raffiche impetuose anche sulla nostra Regione.

Perché però prima si chiamava Ulrike e ora Nils?

In realtà sono due cicloni diversi. Nella giornata di ieri, 11 febbraio, la tempesta Nils ha causato la formazione di un ciclone di circa 985 hpa che si è posizionato sulle regioni orientali del Nord Italia causando comunque tanto maltempo e venti di tempesta anche sulla Calabria specie in serata e durante la notte, spostandosi definitivamente verso la Grecia e abbandonando quindi la nostra Regione.

Questa mattina però, la tempesta Nils si è evoluta in ciclone spostandosi da Nord verso Sud raggiungendo il territorio del Sud Italia. Tale ciclone dunque, denominato come la tempesta, è attualmente attivo sul nostro territorio ed è lui la causa delle forti piogge, venti tempestosi e mari in burrasca.

Il ciclone dunque non ha cambiato nome, ma la Calabria è stata interessata da due diversi cicloni in meno di 24 ore.