Goletta Verde, allarme nel Vibonese: quattro punti su cinque fortemente inquinati tra Bivona, Briatico, Ricadi e Joppolo
Il monitoraggio di Legambiente boccia le foci dei torrenti Sant’Anna, Murria e Ruffa e il punto del Mandricelle a Coccorino. Entro i limiti soltanto la foce dell’Angitola a Pizzo. In Calabria il 62% dei 24 campioni analizzati ha superato i parametri previsti. La tabella con tutti i dati
Quattro dei cinque punti sottoposti a monitoraggio da Goletta Verde lungo la costa vibonese sono risultati «fortemente inquinati». Le criticità riguardano la foce del torrente Sant’Anna a Marina di Bivona, nel territorio comunale di Vibo Valentia; la foce del torrente Murria a Briatico, in corrispondenza della spiaggia della Torretta; la foce del torrente Ruffa a Turiano, nel comune di Ricadi; e il torrente Mandricelle, nei pressi della spiaggia di Coccorino a Joppolo. L’unico risultato entro i limiti di legge è quello rilevato alla foce del fiume Angitola, a Pizzo.
È quanto emerge dalle analisi condotte nell’ambito della tappa calabrese della storica campagna estiva di Legambiente. Tutti e cinque i prelievi effettuati nella provincia di Vibo Valentia hanno riguardato punti considerati critici, prevalentemente in prossimità delle foci. Il dato non rappresenta dunque una classificazione complessiva della qualità dell’intero mare vibonese, ma individua situazioni sulle quali, secondo l’associazione ambientalista, occorre intervenire per contrastare scarichi non depurati e malfunzionamenti del sistema fognario.
In Calabria il 62% dei campioni oltre i limiti
Il quadro provinciale si inserisce in una situazione regionale ancora problematica. Sui 24 punti monitorati in Calabria – otto a mare e sedici alle foci di fiumi o torrenti – soltanto nove, pari al 38%, sono risultati entro i limiti previsti dalla normativa. Gli altri quindici campioni, pari al 62%, hanno evidenziato valori oltre i limiti: uno è stato classificato come «inquinato» e quattordici come «fortemente inquinati». Sono complessivamente undici le foci interessate da contaminazione microbiologica. I campionamenti sono stati eseguiti dai volontari tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio.
«In Calabria persiste una situazione di inquinamento legata alla mancata depurazione e le foci dei fiumi continuano ad essere punti critici, molto spesso a causa di problemi causati dai comuni dell’entroterra – afferma la presidente di Legambiente Calabria, Anna Parretta -. Una cronica situazione cagionata da agglomerati in infrazione comunitaria, troppe abitazioni non collettate al sistema fognario e dal fenomeno degli scarichi illegali sia civili che industriali».
Una condizione che, secondo Legambiente, non potrà essere risolta nell’immediato, ma richiede continuità negli interventi: «Sappiamo che si tratta di una situazione annosa che non può essere risolta in tempi brevi, ma è fondamentale mettere in campo costanza e determinazione nell’apertura dei cantieri per realizzare gli impianti mancanti ed efficientare quelli esistenti. Ci auguriamo che i recenti finanziamenti stanziati dalla Regione e gli interventi in corso possano segnare un cambio di passo in questa direzione».
Il quadro nelle altre province calabresi
Nel resto della regione, i sei punti esaminati in provincia di Cosenza sono risultati tutti entro i limiti. Situazione opposta nel Catanzarese, dove tutti e tre i campioni hanno fatto registrare valori oltre soglia: fortemente inquinate la foce del torrente Spilinga, tra Lamezia Terme e Gizzeria, e quella del Corace a Marina di Catanzaro; classificato come inquinato, invece, il punto presso il fosso Beltrame tra Montepaone Lido e Soverato.
Nel Crotonese, su tre punti monitorati, è risultata fortemente inquinata la foce del fiume Esaro, mentre sono rimasti entro i limiti la foce del Nicà a Crucoli Torretta e il tratto di mare presso la foce del torrente Passovecchio a Crotone. Ancora più grave il bilancio della provincia di Reggio Calabria, dove tutti e sette i punti controllati sono stati classificati come fortemente inquinati: le foci del Mesima a San Ferdinando, del Petrace a Gioia Tauro, dei torrenti Annunziata e Caserta a Reggio Calabria, gli scarichi presso i depuratori di Gallico e Pellaro e la foce del torrente Menga a San Gregorio.
Cartelli informativi assenti e rischi per i bagnanti
A preoccupare Legambiente è anche la carenza di informazioni destinate ai cittadini. Nei punti sottoposti a monitoraggio, i volontari hanno rilevato la presenza di un cartello relativo al divieto di balneazione soltanto alla foce del torrente Menga. In nessuno dei 24 siti sono stati invece trovati i cartelli informativi sulla qualità delle acque destinati a turisti e bagnanti. L’associazione ricorda inoltre che le foci dei corsi d’acqua non sono balneabili, ma durante i sopralluoghi sarebbero state osservate persone fare il bagno proprio nelle loro vicinanze, esponendosi a potenziali rischi derivanti dalla contaminazione.
«Goletta Verde da 40 anni solca i mari italiani alla ricerca delle zone d’ombra del sistema di depurazione – spiega la portavoce Laura Brambilla -. Le foci dei fiumi sono i punti critici e continuiamo a riscontrare seri problemi nella depurazione che le amministrazioni devono affrontare». Brambilla precisa anche la funzione delle verifiche svolte: «Il nostro compito non è dare patenti di balneabilità, di cui sono incaricate le autorità competenti, ma vogliamo segnalare scarichi non depurati, attuare un’azione sinergica per informare i cittadini e supportare le amministrazioni pubbliche nella risoluzione di problemi anche annosi».
I parametri analizzati da Goletta Verde
Le analisi hanno riguardato la presenza di enterococchi intestinali ed Escherichia coli. In base ai parametri adottati da Goletta Verde, un campione viene classificato come «fortemente inquinato» quando gli enterococchi intestinali superano le 400 unità formanti colonia ogni 100 millilitri e/o l’Escherichia coli supera le mille unità ogni 100 millilitri.
La tre giorni calabrese della campagna è stata accompagnata anche dalle iniziative contro il Ponte sullo Stretto e da un’attività di pulizia sulla spiaggia di Catona, dove sono stati raccolti rifiuti ingombranti. Con l’aiuto dei sub è stato inoltre ripulito un tratto di fondale nel quale erano stati abbandonati alcuni pneumatici.
Le rilevazioni di Goletta Verde
| Regione | Comune | PV | Località | Punto | Giudizio |
|---|---|---|---|---|---|
| Calabria | Tortora | CS | Tortora Marina | Spiaggia presso la Foce Fiume Noce | Entro i limiti |
| Calabria | Acquappesa/Guardia Piemontese | CS | confine tra Pantana-Santa Rosalia-macchia e Marina di Guardia Piemontese | Spiaggia presso la Foce fiume Bagni c/o via Cristoforo Colombo | Entro i limiti |
| Calabria | Lamezia Terme/Gizzeria | CZ | Marinella/Gizzeria Lido | Foce del torrente Spilinga | Fortemente inquinato |
| Calabria | Pizzo | VV | Foce Angitola | Foce Fiume Angitola | Entro i limiti |
| Calabria | Vibo Valentia | VV | marina di bivona | foce torrente sant'Anna | Fortemente inquinato |
| Calabria | Briatico | VV | Briatico (spiaggia Torretta) | Foce del torrente Murria | Fortemente inquinato |
| Calabria | Ricadi | VV | Turiano | Foce del torrente Ruffa | Fortemente inquinato |
| Calabria | Joppolo | VV | Joppolo | Torrente Mandricelle presso Spiaggia di Coccorino | Fortemente inquinato |
| Calabria | San Ferdinando | RC | Foce del Fiume Mesima | Fortemente inquinato | |
| Calabria | Gioia Tauro | RC | Foce del Petrace | Fortemente inquinato | |
| Calabria | Reggio di Calabria | RC | Lido Comunale di RC | Foce del torrente Annunziata | Fortemente inquinato |
| Calabria | Reggio di Calabria | RC | Lido Comunale di RC | Foce del Torrente Caserta | Fortemente inquinato |
| Calabria | Gallico Marina | RC | scarico presso il depuratore | Fortemente inquinato | |
| Calabria | Pellaro | RC | scarico presso il depuratore | Fortemente inquinato | |
| Calabria | San Gregorio | RC | San Gregorio | Foce del torrente Menga | Fortemente inquinato |
| Calabria | Montepaone Lido/Soverato | CZ | Spiaggia presso fosso Beltrame | Inquinato | |
| Calabria | Catanzaro | CZ | marina di Catanzaro | Spiaggia Presso Foce Corace C/O Via Lungomare Stefano Pugliese | Fortemente inquinato |
| Calabria | Crotone | KR | Foce del fiume Esaro | Fortemente inquinato | |
| Calabria | Crotone | KR | Spiaggia presso la Foce torrente Passovecchio | Entro i limiti | |
| Calabria | Crucoli Torretta | KR | Foce fiume Nicà | Foce fiume Nicà | Entro i limiti |
| Calabria | Corigliano Rossano | CS | Marina di Rossano | Foce torrente Colognati | Entro i limiti |
| Calabria | Corigliano Rossano | CS | Marina di Schiavonea | Spiaggia fronte torrente Coriglianeto | Entro i limiti |
| Calabria | Cassano Jonio | CS | Laghi di Sibari | Spiaggia presso la Foce del fiume Crati | Entro i limiti |
| Calabria | Faro | CS | Faro Capo Trionto | spiaggia fronte lido e area sosta | Entro i limiti |