Cura dell’ambiente, a Vibo mette radici Retake: Gregorio Greco nominato referente cittadino
Dagli eventi di bonifica all’azione di sensibilizzazione, il ruolo del sodalizio tratteggiato dalla sua nuova guida: «Non intendiamo sostituirci alle ditte incaricate della raccolta rifiuti, vogliamo essere uno stimolo al miglioramento non un ripiego»
Dalla cura del territorio alla sensibilizzazione. A Vibo Valentia mette radici Retake, la fondazione nazionale che promuove la qualità del vivere civile e la tutela dell’ambiente attraverso azioni di decoro urbano e iniziative di cittadinanza attiva. A guidare il gruppo locale, Gregorio Greco, nominato referente cittadino. Non si tratta di un volto nuovo nel mondo dell’associazionismo ambientale: l’adesione di Greco alla realtà associazionistica giunge dopo una significativa e maturata esperienza tra le fila della onlus Plastic Free. L’apporodo a Retake segna dunque una naturale evoluzione verso un impegno ancora più radicato nel tessuto urbano.
Gli obiettivi di Retake
Le idee sono chiare: «Vibo Valentia – scandisce Greco - è la nostra casa e abbiamo il dovere di prendercene cura». Lo scopo di Retake «non è solo quello di organizzare giornate di bonifica per ripulire spiagge, parchi e strade dai rifiuti abbandonati dagli incivili. La nostra missione principale è la sensibilizzazione: vogliamo risvegliare il senso civico dei cittadini e instaurare un dialogo costruttivo con le amministrazioni locali».
«Siamo volontari»
Il ruolo dell’associazione è ben definito e il referente sgombra il campo da possibili fraintendimenti: «Siamo volontari che amano il proprio territorio e operano a titolo gratuito. Non intendiamo in alcun modo sostituirci alle ditte incaricate del servizio di raccolta rifiuti, che hanno responsabilità e compiti ben precisi. Il nostro intervento inizia dove finisce il servizio ordinario e dove subentra l’incuria del singolo: vogliamo essere uno stimolo al miglioramento, non un ripiego alla gestione dei servizi pubblici».
L’invito alla partecipazione
Retake Vibo Valentia si propone dunque «come un laboratorio di partecipazione: attraverso azioni concrete e campagne educative, il gruppo lavorerà per trasformare il rapporto tra cittadino e bene comune, combattendo il degrado e promuovendo la bellezza».
Quindi l’invito a «tutti i cittadini, i giovani e le realtà locali a unirsi alle prossime iniziative». Le novità verranno via via diffusi anche sulla pagina ufficiale social Retake Vibo Valentia o sul sito internet della fondazione.