Al Comune di Zambrone 400mila euro per l’efficienza energetica, la soddisfazione della consigliera di opposizione Epifanio
L’esponente della minoranza rivendica l’adesione positiva al bando nazionale: «La nostra proposta fu presentata dopo il confronto con l’Ufficio tecnico sulla sua fattibilità»
Zambrone è tra i 14 Comuni vibonesi che hanno aderito con successo al bando nazionale che eroga finanziamenti a fondo perduto per l’efficientamento energetico degli edifici pubblici. Nello specifico, al comune della costa vanno circa 400mila euro per due progetti presentati.
Efficienza energetica, oltre 4,7 milioni di euro a 14 Comuni vibonesi: ecco quali sono e quanto incassanoUn risultato salutato con soddisfazione dalla consigliera comunale di opposizione Mariella Epifanio, che esalta l’attività dell’Ufficio tecnico ma non rinuncia a polemizzare con la giunta. «Il 28 marzo 2025, con una pec - sottolinea in una nota - veniva inviata a mia firma una proposta destinata al sindaco, all'assessore Enza Carrozzo e ai consiglieri Iannello e Ferraro, per intercettare il finanziamento. Nella stessa proposta, si faceva riferimento a una discussione avvenuta nel corso del Consiglio del 14 marzo dello stesso anno, in cui dopo l'esposizione della consigliera Epifanio, della notevole incidenza dei costi dell'energia elettrica per l'ente, il sindaco accusava l'opposizione di non aver mai ricevuto proposte. La proposta è arrivata dopo esserci confrontati con l'ufficio tecnico circa la sua fattibilità».
E ancora: «Siamo felici per l'ottenimento del finanziamento e per l'impatto finanziario che questo progetto di sostenibilità energetica avrà nelle casse dell'ente e per l'immagine del nostro Comune. È ovvio che l’erogazione dei fondi è subordinata alle verifiche previste dal Ministero, e i Comuni beneficiari dovranno rispettare precisi obblighi di rendicontazione, pena la revoca dell'intero contributo. Ma siamo sicuri che l'alta efficienza e scrupolosità dell'ufficio tecnico, saprà adempiere a tutti gli obblighi burocratici e dare agli edifici pubblici, oggetto dell'ottenimento del finanziamento, una notevole riduzione dei costi di gestione con un conseguente e possibile reinvestimento del risparmio, magari a servizi destinati alle famiglie e al mondo della scuola».